Caro carburante

Il Governo taglia le accise per frenare la corsa dei prezzi di benzina e diesel: ecco quanto si risparmia


Avatar di Filippo Vendrame, il 19/03/26

1 ora fa - Il Governo interviene contro il caro carburante

Taglio delle accise di 25 centesimi al litro ma solo per 20 giorni

La corsa al rialzo dei prezzi di benzina e diesel non accenna a fermarsi e alla fine il Governo ha deciso di intervenire. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un decreto legge che va tagliare le accise di 25 centesimi. La misura, però, avrà una durata di 20 giorni in attesa di capire come evolverà la guerra in Iran.

Quanto si risparmia davvero?

Il Governo non poteva più attendere. I prezzi dei carburanti continuavano a salire, con tutte le conseguenze negative sui bilanci delle famiglie italiane. Dunque, con il Dl carburanti ''recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali”, è arrivato un taglio delle accise di 25 centesimi di euro al litro.

Ricordiamo che oggi le accise su benzina e diesel sono allineate e valgono esattamente 0,67290 euro al litro. Ma quale sarà il reale risparmio degli italiani grazie all'intervento del Governo? La risposta la prova a dare il Codacons che ha fatto due conti.

Prezzi benzinaPrezzi benzina

Quindi, considerando l'IVA, il tutto si traduce in un calo del prezzo alla pompa pari 0,305 euro al litro, con un risparmio da 15,2 euro su un pieno da 50 litri. In particolare, il diesel dovrebbe tornare sotto la soglia dei 2 euro al litro.

Considerato il prezzo medio odierno del gasolio, 2,103 euro al litro, con la riduzione delle accise il diesel scenderebbe a 1,798 euro/litro, vicina ai livelli pre-conflitto.

Il Codacons giudica poi insufficiente la durata di 20 giorni del taglio delle accise, dato che alla fine di questo periodo in prezzi schizzeranno nuovamente in alto.

E anche se alla scadenza della misura le quotazioni del petrolio dovessero calare, i listini alla pompa scenderanno a ritmo da lumaca, come gli italiani sanno bene ogni volta che aumentano i prezzi di benzina e gasolio a causa del petrolio.

Arriva il bonus autotrasportatori

Il Governo non è intervento solamente sulle accise come misura contro il caro carburanti. Infatti, per gli autotrasportatori arriva un credito d’imposta da 10 milioni di euro che servirà a coprire le spese per l’acquisto del carburante a partire da marzo, aprile e maggio del 2026 nella misura del 20%. Il credito d'imposta ci sarà anche per i pescatori in quanto il Governo ha deciso di supportare il settore ittico.

Infine, arriva uno speciale regime di controllo contro le speculazioni. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi dovrà gestire uno speciale regime di controllo dei fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento dei carburanti. Se dal monitoraggio rileverà un anomalo e repentino incremento dei prezzi, dovrà effettuare una comunicazione alla Guardia di Finanza indicando compagnie petrolifere da controllare, a caccia di possibili fenomeni speculativi.

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 19/03/2026
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