Caro carburante

Prezzi benzina e diesel sotto osservazione, il Governo rafforza i controlli contro le speculazioni


Avatar di Filippo Vendrame, il 06/03/26

2 ore fa - Caro carburante, il Governo intensifica i controlli sulla filiera

E' stato rafforzato il monitoraggio di Mister Prezzi su tutta la filiera per evitare speculazioni

Il prezzo medio dei carburanti è sotto ai 2 euro, lontano dai picchi del 2022 durante l'invasione russa dell'Ucraina. Ulteriori aumenti dipenderanno dall'evoluzione dello scenario internazionale. Il Governo ha quindi deciso di rafforzare il monitoraggio di Mister Prezzi su tutta la filiera dei carburanti, cioè dalla produzione alla distribuzione, per evitare speculazioni e rincari ingiustificati. Per tale motivo è stato anche predisposto un piano operativo di intervento della Guardia di Finanza. Questo è quanto emerso dalle riunioni della Commissione di allerta rapida sui prezzi che si sono svolte oggi sul tema del caro carburante presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Ministro Adolfo Urso.

Operazione trasparenza

Il Ministro ha sottolineato come al momento sulla rete dei distributori italiani non risultano diffusi fenomeni speculativi, al netto di una ventina di casi già segnalati da Mister Prezzi e ora all’esame dei militari delle Fiamme Gialle. Dunque, adesso l'attenzione si sta spostando sui passaggi a monte della filiera dei benzinai. Si sta quindi portando avanti un'operazione trasparenza per monitorare la situazione e intervenire tempestivamente contro ogni forma di speculazione.

Aumenti ingiustificati 

Durante gli incontri, è emerso che le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati hanno registrato, nelle ultime 4 giornate rispetto alla chiusura di venerdì 27 febbraio, un aumento complessivo di 10 centesimi di euro al litro per la benzina e di 26 centesimi per il gasolio. Venendo ai prezzi al distributore, al 6 marzo 2026, i valori medi nazionali in modalità self service per benzina sono pari a 1,76 euro al litro e diesel pari a 1,91 uro al litro. Valori che risultano più elevati rispetto a venerdì 27 febbraio 2026, rispettivamente di 9,2 centesimi e 18,9 centesimi al litro. Dalle riunioni è emerso pure che, a seguito dell’aumento delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, in particolare del gasolio, si sono registrati immediati e sensibili aumenti, sin dai primi giorni di marzo 2026, dei listini dei prezzi consigliati dalle principali compagnie petrolifere. Incrementi di prezzi che, allo stato attuale, spiega il Ministero, non risultano ancora giustificati da una reale carenza di prodotto raffinato sul mercato.

Ministro Adolfo UrsoMinistro Adolfo Urso

L'andamento dei prezzi sarà comunque tenuto sotto controllo. Infatti, il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha annunciato che la Commissione di allerta rapida si riunirà con cadenza settimanale, ogni venerdì, fino al superamento di questa fase di incertezza. Si porteranno avanti le attività di monitoraggio nei settori dell’energia e dei carburanti, al fine di garantire trasparenza e un’adeguata tutela dei consumatori.

Immagine di freepik

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 06/03/2026
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