La guerra in Iran ha portato ad un rapido aumento delle quotazioni del petrolio e come conseguenza, sono cresciuti rapidamente i prezzi alla pompa di benzina e diesel. Dopo giorni di continui rialzi, l'impennata dei prezzi stava iniziando a pesare in maniera importante sulle tasche dei cittadini. Per tale motivo, il Governo con un decreto ha deciso di tagliare le accise di 25 centesimi di euro al litro ma solo per 20 giorni. Dunque, com'è adesso la situazione del caro carburante in Italia? Iniziano a vedersi gli effetti del taglio delle accise, con un prezzo medio che cala in tutta Italia. Tuttavia, denuncia il Codacons, questo calo sta procedendo a macchia di leopardo ''al punto che i listini alla pompa nelle varie regioni risultano ancora immotivatamente elevati e non registrano un calo pari al taglio delle accise''.
Prezzo medio del diesel torna sotto quota 2 euro al litro
Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy elaborati dal Codacons, il prezzo del diesel è tornato sotto quota 2 euro al litro, attestandosi ad una media di 1,987 euro al litro, a eccezione della Campania, dove costa in media 2,019 euro al litro, Valle d’Aosta (2,008 euro l litro) e Sicilia (2,007 euro al litro). 2,033 euro al litro a Bolzano.
Passiamo invece, alla benzina il cui prezzo medio è sceso sotto quota 1,8 euro al litro in tutte le regioni, attestandosi quindi ad una media di 1,735 euro al litro. E in autostrada com'è la situazione? Il prezzo medio del gasolio è oggi pari a 2,048 euro al litro, la benzina a 1,812 euro. Insomma, secondo l'associazione dei consumatori, complessivamente prezzi ancora lontanissimi da quelli che dovrebbero essere praticati grazie al taglio delle accise, e pari in media a 1,88 euro per il diesel, 1,64 euro per la benzina. Sulle autostrade invece il gasolio, grazie alla riduzione della tassazione, dovrebbe costare oggi 1,94 euro al litro, la benzina 1,72 euro.
Rischi nuovi aumenti
Insomma, il taglio delle accise voluto dal Governo sta avendo i primi effetti reali sui prezzi di benzina e diesel ma non come ci si attendeva. Lo scenario potrebbe poi peggiorare nei prossimi giorni. Le quotazioni internazionali continuano ad aumentare e questo potrebbe vanificare l'intervento del Governo sulle accise con nuovi rincari alla pompa nei prossimi giorni. Insomma, una situazione molto delicata la cui evoluzione dipenderà essenzialmente dall'evoluzione della crisi in Iran.




