Guerra USA-Iran e crisi petrolio: decalogo IEA come Austerity '73
Crisi petrolifera

Ritorno al Futuro, senza benzina. Austerity 2.0 tra IEA e 1973


Avatar di Lorenzo Centenari, il 23/03/26

54 minuti fa - La storia si ripete: "Stretto di Hormuz" is the new "Canale di Suez"

"Stretto di Hormuz" is the new "Canale di Suez". Dallo smart working forzato alle targhe alterne, dopo mezzo secolo la storia si ripete

C’è un sottile piacere perverso, nel vedere la Storia che s'incanta come un vecchio vinile graffiato. Nel 1973 avevamo i pantaloni a zampa e le domeniche a piedi perché l’OPEC aveva chiuso i rubinetti. Oggi, nel 2026, abbiamo l’intelligenza artificiale e le auto che leggono il pensiero, ma siamo di nuovo lì: a fissare lo Stretto di Hormuz con l'ansia di chi ha la spia della riserva accesa nell'anima.

Un 2026 che sa tanto di 1973Un 2026 che sa tanto di 1973

L’ultimo rapporto IEA del quale hai sicuramente sentito parlare è un bignami di nostalgia coatta. Il petrolio ha sfondato i 100 dollari e la soluzione proposta è un meraviglioso ''indietro tutta'' che sa di naftalina. Ecco i 10 comandamenti della nuova penitenza energetica, riletti col filtro del ''ridere per non piangere''.

  1. Smart working ovunque
    Se puoi fatturare dal divano, non osare toccare la chiave d'accensione. La scrivania è la tua nuova cella di isolamento termico.

  2. Rallenta, o perdi tutto
    Abbassare i limiti autostradali di almeno 10 km/h. Il nuovo brivido della velocità è fissare il cruise control sui 120, mentre un ciclista urbano ti guarda con superiorità morale.

  3. W il bus 
    Abbandonate il vostro abitacolo in pelle pieno di profumi per la promessa di un’ascella pezzata sul tram delle 8:00.

  4. Targhe alterne 
    Il ritorno dei numeri romani nelle grandi città. Se la tua targa è dispari e il calendario dice pari, riscopri il piacere di camminare.

  5. Car sharing e guida eco 
    Caricate tre sconosciuti in auto e guidate come se aveste un uovo sotto l'acceleratore. La noia è il miglior risparmio.

  6. Logistica a dieta 
    Manutenzione maniacale e carichi ottimizzati per i furgoni. Il corriere ora corre meno di te.

  7. GPL, ma solo per la pasta 
    Se la tua auto è bi-fuel, vai a benzina. Il gas serve per far bollire i rigatoni, non per andare a fare l'aperitivo (lo dice davvero il punto 7!).

  8. Niente voli 
    Il viaggio di lavoro diventa una mail. Se proprio devi spostarti, usa il treno o la telepatia.

  9. Cucina elettrica 
    Addio fiammella blu. L'IEA suggerisce il passaggio all'induzione per salvare le ultime gocce di propano.

  10. Industria flessibile 
    Le fabbriche devono switchare i feedstocks chimici e fare manutenzione ora. Praticamente: chiudete tutto finché non passa la bufera.


Il paradosso del progresso

L'ironia amara è tutta qui: abbiamo passato cinquant'anni a progettare motori da fantascienza, per poi ritrovarci a discutere se sia meglio usare il gas per la Panda o per la caldaia. Nel '73 l’Austerity fu uno shock che ci insegnò la fragilità del miracolo economico. Nel 2026 è la conferma che, nonostante i proclami green, siamo ancora tutti appesi a un filo di nylon che passa per un braccio di mare largo quanto un sospiro.

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Pubblicato da Lorenzo Centenari, 23/03/2026
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