Il prezzo dei carburanti continua a salire, nonostante le quotazioni del petrolio siano scese rispetto ai massimi di alcuni giorni fa. Il taglio sulle accise del diesel continua a essere eroso da questi continui aumenti e siamo pure in scadenza del bonus (6 agosto). Se non ci sarà un rinnovo della misura, il diesel farà un nuovo balzo in avanti diventando ancora più caro.
Il Governo è alla ricerca delle coperture necessarie per una nuova proroga, magari con l'estensione della misura anche alla benzina. Ne sapremo di più a breve.
Continuano i rialzi
Intanto, come rileva il Codacons, il prezzo medio della benzina ha superato quota 2 euro al litro in 10 regioni italiane, con Bolzano in testa alla classifica con una media di 2,031 euro al litro. A seguire Valle d’Aosta con 2,019 euro al litro e Friuli Venezia Giulia con 2,018 euro al litro. Per quanto riguarda, invece, il diesel, si sale in media a 2,1 euro al litro sulla rete ordinaria dai 2,097 euro al litro di ieri.
A seguito degli ultimi aumenti del gasolio, lo sconto sulle accise si riduce oggi a 8,5 centesimi di euro al litro sulla rete ordinaria, 8,2 centesimi sulle autostrade.
Taglio accise in scadenza, serve rinnovo
L'associazione invita il Governo a rinnovare la misura per arginare il caro carburante. Secondo l'associazione, le risorse per misure realistiche ed efficaci possono essere trovate sia utilizzando il maggior gettito IVA di luglio garantito dai carburanti, sia intervenendo sugli enormi profitti di petrolieri e società energetiche, ossia i soggetti che stanno beneficiando dell’attuale situazione di crisi.
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