L'ultima rilevazione sull'andamento dei prezzi dei carburanti in base agli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy mostra una situazione più o meno stabile. Infatti, secondo il rapporto, il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 1,738 euro al litro per la benzina e di 2,059 euro per il diesel. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,789 euro al litro per la benzina e 2,118 euro al litro per il diesel.
Con la crisi in Iran ben lungi dall'essere risolta e con la quotazione del Brent, nel mentre in cui scriviamo, ben sopra quota 100 dollari al barile, preoccupa molto la scadenza del primo maggio quando terminerà il bonus del taglio della accise voluto dal Governo.
Ancora una proroga oppure no?
Si torna infatti a parlare di una possibile proroga del taglio delle accise per evitare che i prezzi dei carburanti schizzino verso l'alto. I problema, però, sono i conti pubblici dato che serve un'adeguata copertura finanziaria e già con la precedente proroga sembrava che potesse essere l'ultima. Vedremo quello che succederà ma c'è già chi ha fatto i conti di come potrebbe essere la situazione del caro carburante al termine del bonus del taglio delle accise. Il diesel potrebbe arrivare a sfondare quota 2,3 euro al litro, mentre la benzina potrebbe arrivare poco sotto quota 2 euro al litro.
Insomma, una situazione decisamente molto delicata su cui il Governo dovrà prendere presto una decisione se in questi giorni non arriveranno segnali davvero positivi sulla risoluzione della crisi in Iran. Non rimane quindi che attendere ma un'eventuale acuirsi del problema del caro carburante andrebbe a colpire ancora di più la tasche degli italiani.
[Immagine copertina generata con AI]




