Dopo una settimana da dimenticare, i prezzi di benzina e diesel hanno finalmente deciso di invertire la rotta. Niente crolli verticali, sia chiaro, ma una timida discesa che fa respirare il portafogli.
Il picco lo abbiamo toccato giovedì 9 aprile, con la ''verde'' a 1,792 euro/litro e il gasolio che faceva paura a 2,184 euro/litro (al self, s'intende). In autostrada, manco a dirlo, i numeri erano ancora più spaventosi. Da quel momento, però, abbiamo infilato sette giorni consecutivi di segni ''meno''. Vediamo cosa è cambiato.
I numeri della settimana: quanto resta in tasca?
Oggi, giovedì 16 aprile, i dati del Ministero delle Imprese ci dicono che la situazione è un po’ meno drammatica. La benzina è scesa a 1,773 euro/litro, mentre il gasolio ha fatto un balzo all'indietro più deciso, assestandosi sui 2,134 euro/litro.
Se ti piacciono i conti rapidi: in una sola settimana la benzina ha perso quasi 2 centesimi, ma è il diesel il vero protagonista con -5 centesimi al litro.
Il risparmio reale
Se hai un’auto a gasolio e fai il classico pieno da 50 litri, oggi spendi 2,50 euro in meno rispetto a giovedì scorso. Non ci paghi una cena fuori, d’accordo, ma almeno due caffè alla fine sono offerti.
| Carburante | Calo rete urbana | Calo autostrada |
| Benzina | -0,019 €/l | -0,022 €/l |
| Gasolio | -0,050 €/l | -0,034 €/l |
Occhio a dove fai il pieno
Un consiglio da amico: se guidi a gasolio, evita come la peste il rifornimento in autostrada, se puoi farne a meno. Il calo dei prezzi in città è stato quasi il doppio rispetto a quello registrato oltre il casello. La benzina, invece, ha accorciato un pochino il gap tra rete urbana ed extraurbana, ma la convenienza resta sempre fuori dai tronconi autostradali.
Mentre aspetti che i listini scendano ancora, ricorda che il miglior modo per risparmiare è sotto il tuo piede destro. Alzare il piede e ridurre la velocità di 10 o 20 km/h in autostrada può farti risparmiare molto più di questi 5 centesimi al litro. Pensaci.



