La gamma BYD si prepara ad accogliere l'Atto 8, un grande SUV elettrico a sette posti, destinato a diventare il modello di punta del marchio cinese in Europa.
Nuova ammiraglia elettrica a sette posti
Presentato al Salone dell'Auto di Parigi, il nuovo SUV elettrico entrerà in diretta concorrenza con Kia EV9 (guarda Kia EV9) e Skoda Peaq (leggi la prova di Skoda Peaq). Sarà inoltre il primo veicolo elettrico del costruttore destinato al mercato europeo con una configurazione che supera i cinque posti.

Batteria Blade e ricarica ultrarapida
L'Atto 8 introduce in Europa la batteria Blade di seconda generazione da 115 kWh, abbinata alla tecnologia di ricarica rapida proprietaria “Flash” ed è possibile passare dal 10% al 70% in appena cinque minuti con un caricatore compatibile, raggiungendo il 97% in altri quattro minuti.

Due motorizzazioni e fino a 764 CV
La gamma prevede due diverse motorizzazioni, entrambe abbinate allo stesso accumulatore. La Design RWD, con motore posteriore da 455 CV, accelera da 0 a 100 km/h in otto secondi e dichiara 650 km di autonomia WLTP. La Excellence AWD adotta invece due motori, uno per asse, per una potenza complessiva di 764 CV: lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 4,6 secondi, mentre l'autonomia dichiarata scende a 600 km.

Abitacolo hi-tech e arrivo nel 2027
Lunga 5,04 metri, la nuova BYD offre un tetto panoramico, strumentazione digitale da 10,25 pollici, head-up display da 26 pollici e schermo centrale da 15,6 pollici con funzioni Google integrate. Con sette posti occupati, il bagagliaio offre 270 litri, a cui si aggiunge un vano anteriore da 136 litri. L'arrivo in Europa è previsto per il primo trimestre del 2027; il prezzo non è ancora stato comunicato.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






