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BYD studia il raffreddamento a immersione per le batterie


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20 minuti fa - Ecco cosa dice un nuovo brevetto

Un nuovo brevetto BYD descrive un sistema in cui i moduli della batteria vengono immersi direttamente in un liquido dielettrico
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Le moderne batterie offrono prestazioni sempre più spinte. Per tale motivo, le aziende stanno mettendo a punto sistemi di raffreddamento sempre più sofisticati. L'obiettivo è quello di mantenere gli accumulatori sempre nel miglior range di temperature possibile. Proprio al riguardo, BYD ha depositato un brevetto che descrive un sistema di raffreddamento che prevede l'immersione delle celle in un liquido per controllare in maniera più efficace le temperature.

Ecco su cosa sta lavorando BYD

Si tratta del brevetto CN 122868832 A, la cui domanda è stata depositata a marzo 2025 presso la China National Intellectual Property Administration (CNIPA). Il brevetto è stato poi pubblicato il 5 ottobre 2026. Il progetto riguarda in realtà i sistemi di accumulo. Sebbene non espressamente indicato, tale sistema potrebbe essere potenzialmente adattato anche per gli accumulatori destinati alle auto elettriche.

Normalmente, il liquido refrigerante circola attraverso piastre di alluminio posizionate a contatto con i moduli della batteria, e il calore si propaga attraverso l'involucro delle celle e i materiali interposti prima di raggiungere il liquido refrigerante. L'idea di BYD contenuta nel brevetto è differente. Infatti, i moduli della batteria sono immersi direttamente in un fluido dielettrico non conduttivo. Il vantaggio è che questa configurazione accorcia il percorso termico tra la batteria e il fluido di raffreddamento. Si va quindi a migliorare la gestione termica della batteria.

Più nel dettaglio, il brevetto descrive un'architettura divisa in 2 zone. I moduli delle celle occupano la zona in cui troviamo il fluido dielettrico non conduttivo, mentre i componenti elettrici sono collocati in una seconda zona asciutta.

Il collegamento tra le due zone passa attraverso la parte superiore del compartimento dove troviamo il liquido di raffreddamento. Scelta tecnica importante per mantenere una pressione idrostatica bassa. L'obiettivo è quello di limitare lo stress delle guarnizioni e quindi tenere completamente separate le due aree, quella con il liquido e quella asciutta.

Stiamo comunque pur sempre parlando di un brevetto e non è detto che poi si arrivi a un'applicazione pratica. Sappiamo, comunque, che quanto meno BYD ci sta pensando. Tale soluzione arriverà anche sui pacchi batteria delle auto elettriche?

Fonte: CarNewsChina

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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