A partire da oggi 20 luglio e precisamente dal pomeriggio, ci sarà un'arma in più per trovare dove costa di meno fare rifornimento di benzina e diesel. Infatti sarà possibile scaricare per dispositivi iOS e Android la nuova applicazione ''Osservaprezzi Carburanti'' del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'obiettivo è quello di offrire agli automobilisti un’informazione semplice, trasparente e immediata sui prezzi dei carburanti praticati sul territorio.
Cosa permette di fare l'applicazione
Molto semplice, grazie a questo applicativo, le persone potranno individuare il distributore più vicino oppure confrontare i prezzi per scegliere quello più conveniente. Per rendere il tutto più efficace, sarà possibile visualizzare anche il prezzo medio regionale che si potrà poi confrontare con il prezzo praticato, nella stessa giornata, da ciascun impianto. Nella fase iniziale di utilizzo, il Ministero invita gli utenti a segnalare eventuali osservazioni sulla precisione dei dati e sulle funzionalità dell’app, in modo da poterla migliorare nel corso del tempo.
L'app sarà quindi disponibile a partire dal pomeriggio di oggi 20 luglio attraverso l'App Store di Apple e il Play Store di Google. Ovviamente, ''Osservaprezzi Carburanti'' sarà un'app gratuita.
I dubbi del Codacons
Sull'arrivo di questo nuovo strumento offerto ai cittadini, è intervenuto il Codacons che ha espresso alcuni dubbi. L'app, secondo l'associazione, arriva con oltre 3 anni di ritardo e sarà poco utile per i consumatori. L’applicazione era prevista dal D.L. n. 5/2023 recante “Disposizioni urgenti in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti”. La sua gestazione è stata, però, molto lunga e nel frattempo sono nate altre applicazioni di società private che offrono i medesimi servizi gratuiti agli automobilisti, i quali quindi già dispongono di strumenti per conoscere i distributori più convenienti della propria zona.
L'associazione aggiunge poi che ancora oggi numerosi impianti non forniscono al Ministero delle Imprese e del Made in Italy i prezzi giornalieri dei carburanti pubblicati sulla apposita pagina “Osservaprezzi carburanti” del ministero, un ostacolo che va quindi a ridurre i benefici della nuova applicazione.
Visti i prezzi nuovamente al rialzo dei carburanti, secondo il Codacons non sarà certo una nuova app a far scendere i listini di benzina e gasolio. Servono piuttosto misure strutturali che incidano sia sulla formazione dei prezzi alla pompa e sulle anomalie che si registrano lungo la filiera dei carburanti, sia sulla tassazione eccessiva che vige su benzina e gasolio in Italia.
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