Dopo la passerella a Le Mans di qualche mese fa arriva il secondo debutto della Nissan ZEOD RC, prototipo che nel 2014 gareggerà alla 24ore francese
RIPARTO DA ZEOD Dopo la passerella a Le Mans di qualche mese fa arriva il secondo debutto della Nissan ZEOD RC, prototipo che nel 2014 gareggerà nella 24 ore di Le Mans e che serve ai tecnici giapponesi – così dicono – per sviluppare la vettura definitiva con la quale in futuro parteciperanno alla categoria LMP1. Quest’ultima release della ZEOD RC sfoggia un’aerodinamica ottimizzata, inedite prese d’aria e minimi ritocchi cosmetici. Le prestazioni, invece, restano pressoché identiche a prima: la ZEOD è in grado di sfondare il muro dei 300 km/h e, volendo, copre un intero giro del circuito di Le Mans viaggiando esclusivamente in elettrico. Possibilità di cui teoricamente potrebbe disporre ogni 11 giri, tanti gliene servono per accumulare l’energia necessaria attraverso il sistema di recupero in frenata.
SWITCHA Il sistema di recupero dell’energia in frenata è anche una delle tecnologie che la Nissan ZEOD RC condivide con un altro prototipo, la LEAF NISMO RC che abbiamo avuto modo di provare (per approfondire vedi le correlate). Ma non di solo elettrico vive la ZEOD: il pilota può decidere di passare a una modalità ibrida attivando un 1.6 turbo dalla potenza di circa 300 cv. Scaricati sull’asfalto attraverso una trasmissione automatica a 5 rapporti azionata tramite i paddles.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...









