Dopo i SUV (più o meno compatti) e le berline ad alte prestazioni, quello delle citycar sarà uno dei prossimi fronti su cui si giocherà la battaglia per il mercato - per il momento ancora piuttosto risicato, almeno nei numeri - delle auto elettriche. Per dirne una, il gruppo Volkswagen sta affilando le armi con VW ID.2 e Cupra UrbanRebel, a cui si affiancheranno analoghi modelli di Seat, Audi e Skoda.

DA CONCEPT A REALTÀ Sta preparandosi anche Nissan, che un paio di anni fa al Salone di Tokyo del 2019 aveva presentato la concept IMk, piccola kei car giapponese destinata in realtà al mercato globale, e di cui sono cominciati i primi test su strada, come dimostra il prototipo pizzicato dai nostri fotografi sulle strade degli Stati Uniti.

NUOVA PIATTAFORMA Il pianale dell’auto sarà nuovo, specifico per le auto elettriche di dimensioni compatte: non sarà quindi lo stesso del crossover Ariya, ma potrebbe servire per la versione a zero emissioni della prossima Micra. Le forme dell’auto, che nelle foto rubate dai nostri fotografi sono ancora difficili da interpretare, anticiperanno il nuovo linguaggio stilistico dei futuri modelli della casa di Tokyo. Sulla IMk dovrebbero debuttare anche i nuovi servizi di guida assistita e di tecnologia connessa della suite Nissan Intelligent Mobility (acronimo ripreso anche nel nome stesso dell’auto).

FUTURO ELETTRIZZANTE L’offensiva elettrica di Nissan prosegue ormai su diversi fronti: accanto alla ormai “vecchietta” Leaf, si aggiungerà presto il multispazio Townstar in versione EV (estate 2022), il già citato crossover Ariya e un nuovo SUV compatto a zero emissioni anticipato due anni fa dal concept IMQ, e che verrà presentato solo nel 2022. Tutto questo, in aggiunta alla promettente tecnologia e-Power (motore elettrico con batterie caricate da un motore a benzina che fa da generatore) che debutterà la prossima estate su Qashqai prima e X-Trail dopo.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.






