Le auto cinesi si rompono? Nel 2026 la risposta più onesta è: dipende da quando le guardi. Da nuove sono ormai al livello delle migliori concorrenti internazionali e, in qualche caso, le superano. Dopo tre o quattro anni di utilizzo, invece, restano ancora un passo indietro rispetto a giapponesi ed europee. Il loro vero punto debole, però, non è più la meccanica: è il software.
Per capirlo abbiamo messo insieme le rilevazioni più solide disponibili in Cina, il mercato dove questi marchi vendono milioni di auto ogni anno e dove esistono dati raccolti su decine di migliaia di proprietari.
Le fonti: chi misura la qualità delle auto in Cina
La prima fonte è J.D. Power China, la filiale cinese della società americana di ricerche di mercato. Ogni anno pubblica tre studi sull'auto:
IQS, sulle auto termiche nuove, tra il secondo e il sesto mese di vita;
NEV-IQS, sulle elettriche e ibride plug-in nuove;
VDS, sulle auto termiche con 13-48 mesi di vita.
Tutti esprimono la qualità in PP100, cioè problemi segnalati ogni 100 vetture: più il numero è basso, meglio è.
La seconda fonte è Chezhiwang (车质网), il principale portale cinese per i reclami degli automobilisti. Raccoglie decine di migliaia di segnalazioni al mese e pubblica rapporti periodici e una ricerca annuale sulla qualità.
I numeri chiave in una tabella
| Indicatore 2026 | Marchi cinesi | Generalisti internazionali | Premium |
| Qualità iniziale, auto termiche (IQS) | 218 | 224 | 219 |
| Affidabilità a 13-48 mesi (VDS) | 201 | 191 | 183 |
| Elettriche e plug-in nuove (NEV-IQS) | media di settore 231 |
Fonti: J.D. Power China, comunicati ufficiali IQS e VDS 2026.
Da nuove: il sorpasso
Nella IQS 2026 i marchi cinesi, con 218 PP100, hanno fatto meglio sia dei generalisti internazionali (224) sia dei premium (219), ed è la prima volta che succede. La media generale è di 221 PP100, otto in meno rispetto al 2025. Chery è il miglior costruttore cinese, davanti a Geely.
Nel tempo: il distacco che resta
La VDS 2026 rovescia il quadro: dopo 13-48 mesi i marchi cinesi segnano 201 PP100, contro 191 dei generalisti internazionali e 183 dei premium. Anche qui il migliore dei cinesi è Chery, con 181 PP100. Il momento critico è il passaggio dal terzo al quarto anno, quando i problemi aumentano di 47 PP100.
Elettriche: pochi guasti, molti difetti di progettazione
Sulle elettriche e plug-in la media sale a 231 PP100, ma quasi il 70% delle segnalazioni riguarda la progettazione, non guasti veri e propri. Le startup elettriche cinesi, come NIO, Xiaomi o Xpeng, sono state l'unico gruppo a ridurre i problemi.
Il punto debole comune: il software
J.D. Power e Chezhiwang arrivano, per strade diverse, alla stessa conclusione. Nelle auto termiche, i problemi al motore e al cambio sono scesi dal 9,5% al 6,0% del totale tra il 2022 e il 2026. Il sistema di infotainment è invece salito al 15,9%, la prima causa di problemi. Per Chezhiwang, i difetti si presentano in media dopo appena 7,4 mesi dall'acquisto, e il software di bordo è il punto critico comune a termiche ed elettriche.
Cosa significa per chi compra in Italia
I dati si riferiscono a modelli venduti in Cina: le versioni europee possono avere software, fornitori e tarature diversi. Restano però un buon indicatore della solidità industriale di un costruttore.
Il gruppo Chery, che in Italia vende con i marchi Chery, Omoda, Jaecoo e, tramite accordi, DR, è il più costante in entrambe le classifiche J.D. Power. Geely va bene sulle auto nuove. Per le elettriche il nodo è soprattutto la facilità d'uso dei sistemi di bordo, un aspetto da verificare con una prova approfondita prima dell'acquisto.
FAQ
Le auto cinesi sono affidabili?
Da nuove sì: nel 2026 i marchi cinesi hanno registrato meno problemi dei concorrenti internazionali (218 PP100 contro 224). Dopo 13-48 mesi restano indietro: 201 PP100 contro 191 dei generalisti internazionali e 183 dei premium.
Qual è il marchio cinese più affidabile?
Chery, prima tra i cinesi sia nella qualità iniziale (213 PP100) sia nell'affidabilità nel tempo (181 PP100).
Qual è il problema più comune delle auto cinesi?
Il software di bordo: blocchi e lentezze dell'infotainment, aggiornamenti OTA mancati, comportamento dei sistemi di assistenza alla guida.
I dati cinesi valgono anche per le auto vendute in Europa?
Solo in parte. Indicano la qualità industriale del costruttore, ma le versioni europee possono differire per software e componenti.
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Fondatore, editore, direttore. Dalla finanza al giornalismo, prima nei mensili classici specializzati, poi nel digitale: MotorBox è una creatura tutta sua ed esiste dal ’97, la preistoria di ogni magazine online. Mario è il leader nel lavoro, ma anche quando è tempo di scherzare: un matrimonio e due bambini da allevare non gli hanno fatto perdere lo spirito del ragazzino. Poco tempo per scrivere in prima persona, ma quando serve la sua penna è ancora tra le più eleganti e competenti della scena auto-moto. Creativo ed eclettico, le sue mani passano dalla tastiera del PC alle viscere della sua Jeep Wagoneer o delle sue moto storiche, fino agli strumenti con cui realizza gli oggetti e i mobili che disegna.





