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Addio Range Rover Evoque e Velar: dal 2027 usciranno di produzione


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11 minuti fa - Produzione fino al 2027, poi Range Rover punta solo sulla fascia alta.

Limpert conferma ad Autocar la fine dei due SUV. I modelli più accessibili passeranno ai marchi Defender e Discovery.
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Le Range Rover più piccole e meno care hanno i giorni contati. Evoque e Velar resteranno in produzione per tutto il 2027, poi usciranno di scena senza eredi. Lo ha confermato Martin Limpert, a capo del marchio Range Rover. Dopo circa dieci anni di carriera, ha spiegato, i due SUV sono vicini alla fine del loro ciclo di vita e non è in sviluppo nessun modello che li sostituisca. Al loro posto, come porte d’ingresso alla gamma, resteranno la futura Range Rover GT e la Range Rover Sport. Saranno due auto molto diverse ma con prezzi simili, sotto la Range Rover vera e propria, in una famiglia ridotta a tre modelli.

Perché Range Rover rinuncia ai modelli d’ingresso

La scelta dipende in parte dalla nuova strategia di JLR, la «House of Brands», che ha trasformato Range Rover, Defender e Discovery in marchi indipendenti, separati dalla casa madre Land Rover. Range Rover si concentrerà sulla fascia più alta del mercato, mentre i modelli più compatti e accessibili saranno affidati a Defender e Discovery. Tra questi c’è una nuova Defender d’ingresso, la Defender Sport, in arrivo nei prossimi anni. Il gruppo, che lo scorso anno ha venduto poco più di 400.000 auto, ha spostato l’attenzione dai volumi ai modelli più costosi e redditizi, soprattutto Range Rover e Jaguar. Oggi in Gran Bretagna l’Evoque parte da poco meno di 40.000 sterline e la Velar da meno di 60.000. In futuro queste fasce di prezzo saranno coperte da Defender e Discovery.

Come cambia la gamma

La Range Rover GT arriverà all’inizio del 2027. Sarà un modello più orientato alla strada, con una linea da berlina, basato sulla nuova piattaforma EMA, progettata prima di tutto per le elettriche. Verrà costruita a Halewood, vicino a Liverpool, dove oggi nascono l’Evoque e la Discovery Sport. Al lancio sarà solo elettrica, con un prezzo di partenza intorno alle 100.000 sterline. Più avanti arriveranno le versioni ibride, che dovrebbero abbassare il prezzo d’ingresso a circa 90.000 sterline, vicino a quello dell’attuale Range Rover Sport. Sulla stessa piattaforma e sulla stessa linea di Halewood, in corso di rinnovamento con un investimento da 500 milioni di sterline per prepararla alle elettriche, nascerà anche la Defender Sport. La Discovery Sport uscirà di produzione a dicembre per far posto alla GT. Secondo Autocar, è probabile che la produzione dell’Evoque si fermi prima del debutto della Defender Sport, previsto circa un anno dopo.

Secondo Limpert la GT, già mostrata come prototipo con un camuffamento leggero, è piaciuta a investitori e concessionari. Più dell’80% dell’interesse arriverebbe da clienti di marchi esterni a JLR. Gli investitori, ha aggiunto, hanno notato che il modello non ha un concorrente diretto, un «bersaglio» preciso, e questo dà a Range Rover la convinzione di aver trovato uno spazio libero nel mercato, come era successo con l’Evoque negli anni Dieci. Limpert ha anche smentito che la GT sia nata per sostituire la Velar. È un modello nuovo, orientato alla strada ma con le capacità fuoristrada tipiche del marchio, un compito così ampio che, ha ammesso, li sta «mettendo alla prova» durante lo sviluppo.

Range Rover e Sport, niente restyling per ora

Le gamme Range Rover e Range Rover Sport si sono appena allargate con le versioni elettriche, costruite sulla stessa piattaforma MLA delle benzina, diesel e ibride e praticamente identiche nell’aspetto. Nonostante siano in vendita da quasi cinque anni, per Limpert non serve ancora un restyling. Le Range Rover sono pensate per durare nel tempo, e i clienti hanno chiesto che le elettriche non si distinguessero dalle altre. Il design continuerà a evolvere con piccoli ritocchi di anno in anno, come lasciano intuire alcuni prototipi avvistati di recente. In futuro però Range Rover vuole differenziare di più l’aspetto delle due auto, che oggi si somigliano molto ma si guidano in modo diverso, e lo saranno ancora di più nelle versioni elettriche. Limpert ha confermato che il diesel resterà in gamma. La piattaforma MLA è predisposta anche per l’idrogeno, ma servirebbe un cambiamento importante del mercato per farlo arrivare in produzione.

Le Range Rover e Range Rover Sport 2027 hanno un solo logo Land Rover, nella calandra, dove fa da marchio di garanzia delle capacità fuoristrada. Secondo Limpert resterà anche sui modelli futuri, e avrà un ruolo ancora più importante su Defender e Discovery, che come marchi indipendenti sono in una fase più giovane.

Elettriche in arrivo più in fretta

Le Range Rover elettriche arrivano più o meno insieme alla Jaguar Type 01, ma le due auto hanno in comune solo i dischi dei freni. Lo ha confermato Matt Becker, direttore dell’ingegneria dei veicoli di JLR. Le esigenze di Range Rover e Jaguar sono troppo diverse per condividere piattaforme e componenti. I motori elettrici delle Range Rover, per esempio, sono sviluppati in casa e diversi da qualsiasi altro sul mercato, perché devono reggere l’uso fuoristrada più duro. Questo ha allungato lo sviluppo, ma secondo Becker ora che le tre piattaforme del gruppo (EMA, MLA e JEA) per Jaguar, sono pronte, i nuovi modelli arriveranno con un ritmo più serrato.

FONTE: Autocar

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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