Jaguar Land Rover ha dichiarato di dover risparmiare circa 1,7 miliardi di sterline (poco meno di 2 miliardi di euro) nei prossimi due anni per adattarsi alle ''condizioni in evoluzione del mercato globale''. Come riporta la BBC, l'azienda ha confermato l'avvio di un programma di prepensionamento volontario. Secondo quanto riportato sabato dal Times, si prevede la perdita di ben 4.000 posti di lavoro a causa dell'impatto dei dazi doganali, del calo delle vendite e dell'attacco informatico capitato lo scorso anno.
La casa automobilistica non ha voluto confermare alla BBC i numeri ma ha comunque affermato che la decisione di tagliare i posti di lavoro è stata presa per ''semplificare'' l'organizzazione, nonché per ''migliorare l'efficienza e rafforzare la resilienza''.
Oggi abbiamo informato i nostri colleghi e i partner sindacali che JLR sta avviando un programma di prepensionamento volontario, offrendo ai dipendenti e ai dirigenti la possibilità di lasciare l'azienda.
Ridurre i costi per competere
Insomma, lo sappiamo bene, il mercato auto europeo sta vivendo un momento molto complesso e le case automobilistiche sono sotto pressione. Per poter continuare a competere salvaguardando il loro futuro, i costruttori si stanno riorganizzando, puntando a una riduzione delle spese. Pensiamo per esempio al Gruppo Volkswagen.
I sindacati ovviamente si stanno già muovendo e hanno fatto capire che si attendevano da tempo questo annuncio. Nel fine settimana si sono svolte discussioni ''intense'' sulle misure per mitigare la perdita di posti di lavoro. Il sindacato Unite e il Ministro del Commercio, Jonathan Reynolds, incontreranno l'amministratore delegato di JLR, PB Balaji, la prossima settimana.
Questo è un momento incredibilmente preoccupante e stressante per i lavoratori di JLR. Unite sta lavorando senza sosta per ottenere il miglior risultato possibile.
Nel frattempo, un portavoce del Governo ha dichiarato che sono state intraprese azioni significative a sostegno dell'industria automobilistica britannica, riducendo li costi dell'energia per i produttori e fornendo supporto finanziario per la produzione e la vendita di veicoli a emissioni zero. A quanto pare, Reynolds avrebbe anche parlato con il sindaco delle West Midlands, Richard Parker, in merito al sostegno da offrire all'azienda e ai suoi dipendenti. L'azienda impiega circa 30.000 persone nelle sue attività nel Regno Unito e circa 10.000 persone negli stabilimenti all'estero.
Presto dovrebbero arrivare maggiori informazioni sul piano dei tagli di Jaguar Land Rover.
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