Non guido una delle mie auto preferite da parecchio tempo. Di che auto si tratta? È la Volvo XC90, compagna di tanti lunghi e stracomodi viaggi. Provo ora una XC90 del nuovo corso, una B5 mild hybrid a benzina, scelta obbligata da quando Volvo ha deciso di eliminare i diesel dai suoi listini. Reggerà il confronto con gli ottimi, vecchi 5 cilindri a gasolio?
- Il design della Nuova Volvo XC90: esterni e interni
- Motore, prestazioni, consumi, impressioni di guida
- Prezzi e conclusioni sul SUV premium Volvo

Design e storia della Volvo XC90
Tra i SUV taglia XL è la più anziana, lanciata al Salone di Parigi del 2014. Il compito di mandarla in pensione spettava alla sua discendente 100% elettrica, la EX90, ma sappiamo tutti che per la rivoluzione elettrica non è ancora arrivato il momento.
Fortuna vuole che ai designer del team di Thomas Ingenlath la Volvo XC90 sia venuta particolarmente bene e ancora oggi, a 12 anni dal lancio, trovo che sia ancora tra i maxi SUV più moderni e più eleganti.
È stata ribattezzata nel corso del 2024 Nuova Volvo XC90, quando è stata sottoposta a un restyling con fari più affilati, una calandra a barre incrociate e altre piccole differenze da Settimana Enigmistica.
All'interno lo schermo centrale è diventato più grande (11,2” con Google Automotive) e, se non riuscite a trovare tutte le differenze, Emanuele le ha elencate nell’articolo dedicato alla nuova Volvo XC90.

Esterni: eleganza e presenza su strada
La XC90 che sto provando si presenta in un grigio chiaro lievemente metallizzato Vapour Gray (di serie), la versione elegante del grigetto che piace tanto ai concorrenti premium tedeschi.
È ben piazzata a terra, poggia su cerchi da 21 pollici (di serie per i due allestimenti più ricchi, optional anche da 22”) gommati 275/40 che le donano un aspetto sportivo, ma che sono forse anche esagerati per diametro del cerchio e larghezza della gomma. Sportiva nella gommata, ma sempre straordinariamente elegante.
Credo di aver sempre guidato XC90 dotate di sospensioni pneumatiche adattive e questa XC90, con normali ammortizzatori idraulici e balestra in fibra di vetro tra le ruote posteriori, sembra più imponente, con più aria tra gomme e parafanghi e un'altezza da terra da offroad. E, in questo caso, il cerchio da 21 ci sta, evita l’effetto carrello del supermercato.

Interni: comfort e tecnologia senza tempo
Anche lo stile dell’arredamento interno è una conferma che il bel disegno, personale ma senza le stravaganze del designer che vuole stupire con idee che stancano al terzo batter di ciglia, rimane un bel disegno senza tempo anche con il passare degli anni.
Sulla Novantona mi sento a casa, il suo abitacolo è sempre comodo e rilassante, oltre che attuale. Non sono contrario ai comandi all digital di Volvo, mi trovo sempre piuttosto bene anche quando devo modificare la temperatura del climatizzatore o spegnere il Lane Assist.
I suoi sedili-poltrona da vera Volvo mi hanno accolto per traversate da un capo all'altro dell'Europa e continuano ad avere pochi rivali. Due regolazioni al volo e trovo subito la posizione di guida perfetta. Tutto ciò, stile, materiali, comfort, per me sono i veri pilastri di un SUV premium.
Il volante ha il giusto diametro e la giusta impugnatura e apprezzo molto anche il giusto peso e la giusta rapportatura, perfetti nella manovra in spazi stretti come nel tornante o nel curvone autostradale. Tutto molto giusto, insomma.

Al volante: il motore mild hybrid ha prestazioni sorprendenti
La Volvo XC90 B5 mild hybrid che sto provando è la versione di accesso al mondo XC90, con un quattro cilindri a benzina due litri che, con l’aiuto elettrico a 48 Volt, offre 250 cavalli e 360 Nm di coppia massima tra 2.000 e 4.500 giri. Sono curioso di provarlo, riuscirà a non farmi rimpiangere troppo i muscolosi diesel cinque cilindri del passato?
Lo confesso, ero prevenuto, mi aspettavo che anche la Volvo XC90 fosse una vittima del downsizing, che anche a lei fosse capitato in sorte il solito quattro cilindri sottodimensionato e sofferente a ogni pressione un po' più decisa sul pedale del gas.
E, invece, mi trovo un benzina che imita un diesel. Forse per merito dell’aiutino elettrico da 40 Nm, ha una spinta corposa ai bassi, quasi da diesel, e il cambio automatico sceglie sempre con attenzione tra le sue otto marce quella che sfrutta al meglio la coppia generosa ai bassi. Anche il sound non è né ruvido né strozzato, a volte mi ricorda il sound del 5 cilindri diesel.
Nel 90% delle situazioni di guida la XC90 B5 mild hybrid scivola via veloce e silenziosa: guardo il contagiri e l'ago digitale si muove sempre tra i 1.500 e i 2.000 giri. E, se ho bisogno di muovermi più rapidamente, premo un poco di più sul gas e accelero rapidamente.
Da scheda tecnica la Novantona accelera da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi, un buon risultato per un maxi SUV, che conferma le mie impressioni al volante.
Se mi capita di dover effettuare un sorpasso in salita con famiglia al completo a bordo e bagagli da vacanza, premo a fondo, i giri salgono e la Novantona non è un fulmine ma non è nemmeno inchiodata, va e supera agilmente senza farmi vedere la morte in faccia e senza che debba prendere a pugni la plancia.

Consumi nella guida reale
Anche in autostrada il mild hybrid a benzina imita il diesel e ci riesce molto bene: a 130 km/h il motore gira a 2.000 giri tondi tondi, e a 150 non supera i 2.500. Dopo circa mille chilometri tra città, autostrada e strade di collina il consumo medio segna 10,4 l/100km.
Non spreco benzina, ma non guido nemmeno con il cappello, e mi sembra un buon risultato per un SUV taglia XL, pesante 2.080 kg, con la trazione integrale, gommato (invernale) come una supercar e guidato da uno che raramente viene superato.
Con una guida più tranquilla il traguardo dei 9/10 km/litro è a portata di piede, molto vicino agli 8,4 l/100km registrati nel ciclo di omologazione WLTP. Consumi molto vicini a quelli dei diesel a 5 cilindri.
Le sospensioni pneumatiche adattive sono una gran bella invenzione, ma anche con le normali sospensioni idrauliche la XC90 si comporta sempre una gran bene, anche sulle strade dei nostri Appennini, martoriate da buche, avvallamenti e rappezzi. Ha un assetto sostenuto, ma sempre confortevole, anche con le gommazze che mi ritrovo.

Prezzi, dotazioni, conclusioni: un SUV premium senza tempo
Non è l'ultima arrivata tra i SUV premium XL, ma ha già dimostrato di saper invecchiare molto bene, meglio di sue concorrenti nate già vecchie. È sempre una super auto, una casa viaggiante comoda e rilassante, con un bagagliaio enorme e capace anche di accogliere, comodamente e di serie, fino a sette esseri umani.
Il suo motore mild hybrid le assicura anche una longevità legislativa e consumi che non fanno passare la voglia di viaggiare, né fanno venire voglia di pianificare una via crucis di stazioni (di ricarica).
Il prezzo, per chi si orienta ai SUV premium XL, non è da regalo, ma nemmeno da rapina: si parte da 81.400 euro per l’allestimento Core fino a 90.000 euro per una Volvo XC90 B5 mild hybrid Ultra.
La XC90 che sto provando è proprio una Core, a cui sono stati aggiunti soltanto i cerchi da 21, il climate pack che include sedili posteriori e volante riscaldabili, i vetri posteriori oscurati e il parabrezza riscaldabile.
Per un prezzo totale di 83.490 euro e, a bordo, non ho mai avuto la sensazione di guidare una XC90 in allestimento base. Anzi, e non sto qui a elencarvi tutto quanto è già di serie, come i fari LED Matrix, trovate l’elenco completo sul configuratore Volvo XC90.
Per poco di più, però, c’è la XC 90 Plus che, per 84.250 euro, include già cerchi da 21” e Climate Pack, e assicura un buon compromesso tra prezzo e premiumness, con una dotazione che offre altri dettagli premium, come l’impianto Hi-Fi Harman Kardon Premium Sound.
Lunga vita alla Novantona!
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| XC90 B5 automatico AWD Core 7 posti | 250 / 184 | 81.200 € |
| XC90 B5 automatico AWD Plus Bright 7 posti | 250 / 184 | 84.250 € |
| XC90 B5 automatico AWD Ultra Bright 7 posti | 250 / 184 | 90.000 € |
| XC90 T8 Recharge plug-in automatico AWD Core 7 posti | 310 / 228 | 93.400 € |
| XC90 T8 Recharge plug-in automatico AWD Plus Bright & Dark 7 posti | 310 / 228 | 96.450 € |
| XC90 T8 Recharge plug-in automatico AWD Ultra Bright & Dark 7 posti | 310 / 228 | 101.000 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volvo XC90 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volvo XC90





