4 giorni fa - Lo sport utility evolve il design e rinnova il sistema infotainment
La Volvo XC60 MY2026 si aggiorna nel look e nella tecnologia di bordo con il nuovo infotainment Google. Confermati i powertrain plug-in hybrid
Con oltre 2,7 milioni di esemplari venduti dal suo debutto nel 2008, Volvo XC60 è diventato il modello della casa svedese di maggiore successo in assoluto, superando l'iconica Volvo 240. Oggi la nuova Volvo XC60 si è rifatta leggermente il look e con il m.y. 2026 punta sulla continuità (leggi tutte le novità di Volvo XC60 2026). La gamma motori resta sostanzialmente uguale con versioni ibride autoricaricabili e alla spina. Abbiamo provato il SUV scandinavo nella versione plug-in hybrid che è disponibile in configurazione T6 con 350 CV oppure T8 con 455 CV. Abbiamo scelto la T6, ecco dove cambia e come va.
Il frontale si rifà lievemente il trucco con una griglia ispirata alla XC90 (qui, il video di nuova Volvo XC90) e luci posteriori brunite. Ci sono anche tre inedite sfumature per la carrozzeria – Forest Lake, Aurora Silver, Mulberry Red – e cerchi ridisegnati da 18'' fino a 22” che completano il quadro.
Abitacolo aggiornato
Dentro cambia poco ma le novità sono interessanti: per esempio ci sono nuovi materiali dei rivestimenti (Quilted Nordico, Navy Herringbone Weave), finiture più curate, caricatore wireless aggiornato, portaoggetti più funzionali distribuiti in abitacolo. Ma è anche migliorata l'insonorizzazione e potete godere della purezza del suono dell'impianto Bower & Wilkins con nuove griglie delgli speaker.
Volvo XC60 T6 2026: i SUV con motore ibrido alla spina schierati per la prova su strrada
L’infotainment è il vero upgrade: al posto del precedente e lento display tattile compare il nuovo schermo da 11,2'' ereditato da XC90 ed EX90 con chip Snapdragon Cockpit. Si tratta di un gran passo avanti rispetto a prima grazie a una velocità di calcolo raddoppiata e con grafica più fluida. Google Automotive resta il cuore del sistema, con aggiornamenti OTA e integrazione nativa di Maps, Assistant e Play Store. Forse convinceva di più l'integrazione dello schermo nella plancia invece che essere montato a sbalzo, ma si tratta di un dettaglio ''estetico'' più che funzionale.
Volvo XC60 T6 2026: l'abitacolo lussuoso, confortevole e ad alto contenuto tecnologico
Sotto al cofano, la gamma resta sostanzialmente invariata comprese le versioni PHEV. IN questo caso abbiamo due motorizzazioni, la T6 da 350 CV e la T8 da 455 CV, entrambe con un robusto 4 cilindri turbo-benzina 2.0 litri, con trazione integrale AWD e batteria da 18,8 kWh. L’autonomia elettrica dichiarata è di una media di 80 km. Oggi, alcuni SUV rivali raggiungono o superano i 100 km, quindi la percorrenza promessa da Volvo non è tra le migliori, ma può essere un buon valore, soprattutto se usate prevalentemente il SUV in ambito urbano o suburbano.
Volvo XC60 T6 2026: sulla T6 il quattro cilindri 2.0 turbo-benzina eroga in totale 350 CV
Prestazioni elevate con l’elettrificazione alla spina
Nello specifico, ho guidato lo sport utility svedese nella variante T6 AWD. Nel corso della prova su strada, ho apprezzato molto le performance complessive del SUV svedese, che assicuraa una gran riserva di potenza e coppia per esaltare il piacere di guida nonostante una mole davvero imponente. I numeri dicono che la XC60 TS AWD scatta da 0 a 100 orari in soli 5,7 secondi, per una punta velocistica di 180 km/h autolimitati. Ma sarebbe riduttivo fermarsi qui. Il bello di stare a bordo del SUV scvandinavo arriva da molto altro.
Volvo XC60 T6 2026: comfort e e di guida su tutto
Un SUV bilanciato e maturo
Si vede che lo sport utility ha raggiunto una maturità invidiabile e che l’equilibrio fra qualità percepita, comfort di bordo e piacere di stare al volante ha raggiunto il massimo. Prestazioni vigorose e comfort sono il suo valore aggiunto, creato da elementi ben definiti come uno sterzo leggero ma piuttosto preciso, l’assetto bilanciato, lo spazio per i passeggeri e la connettività per la gestione di tutti i servizi di bordo.
E poi mettiamo anche la guida in elettrico, che rimane pur sempre un valore aggiunto che permette di avere accesso alle aree inibite ai veicoli con motori puramente a combustione e se la percorrenza dichiarata non raggiunge quella dei rivali, resta sufficiente per due o tre giorni di spostamenti cittadini senza problemi. E con la ricarica fino a 22 kW, vi possono bastare tre ore per fare il pieno di elettricità.
Volvo XC60 in sintesi:
Nuova griglia e palette colori
Interni più curati e materiali sostenibili
Infotainment Snapdragon + Google integrato
PHEV T6 350 CV e T8 455 CV confermati, fino a 80 km EV
Volvo XC60 T6 2026: battria da 18,8 kWh e autonomia EV di oltre 80 km
Tra gli optional spuntano le sospensioni pneumatiche e i vetri stratificati, pensati per migliorare comfort e isolamento acustico. La XC60 MY2026 non stravolge, ma si affina in maniera coerente. D’altronde, il SUV è un vero best seller della casa svedese e stravolgerlo sarebbe stato molto complicato.
In attesa della nuova generazione, questo modello con motore ibrido alla spina attacca il listino da 63.600euro nella variante T6 Essential e 74.000 euro nella variante T8 Plus. Prezzi che raggiungo il top con le versioni T6 Ultra Black Edition a 77.300 euro e T8 Polestar Engineered a 88.450 euro. Voi cosa ne pensate di nuova Volvo XC60 con motore plug-in hybrid? Fatecelo sapere.