Gli interni della nuova Leapmotor B03X tra colpi di genio e piccole mancanze
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Gli interni della nuova Leapmotor B03X tra colpi di genio e piccole mancanze


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22 fa - Nuova Leapmotor B03X: prova interni, abitabilità e comandi del B-SUV elettrico

Analisi dettagliata degli interni della nuova Leapmotor B03X: dallo spazio a bordo ai comandi touch, fino alla qualità percepita
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Quando sali a bordo della nuova Leapmotor B03X, la prima impressione non è quella di trovarti su un crossover urbano compatto lungo appena 4,27 metri: lo spazio a disposizione per tutti i passeggeri supera di slancio ogni più rosea aspettativa. E non mancano alcune soluzioni ad alto tasso di praticità, ispirate a modelli di costruttori ben più noti in occidente. Ma non manca qualche piccola sbavatura: scopriamola insieme.

Leapmotor B03X, 3/4 anterioreLeapmotor B03X, 3/4 anteriore

Abitabilità posteriore e sedili modulari

Il lavoro svolto sull'architettura interna sfrutta appieno il passo di 2,61 metri. Se ti siedi dietro, trovi uno spazio per le gambe di 947 mm, un valore ai vertici della categoria che si accompagna a una generosa altezza sopra la testa e a una larghezza alle spalle ben calibrata. Il pavimento completamente piatto elimina il tunnel centrale, agevolando l'accoglienza del quinto passeggero.

Ma la vera furbizia risiede nella modularità delle sedute posteriori chiamate Smart Seats: divise secondo la consueta proporzione 60:40,  possono essere sollevate in verticale con un movimento ispirato alle poltroncine dei cinema, ricordando la soluzione dei Magic Seats di Honda. Questo ti permette di caricare direttamente sul pianale posteriore oggetti alti e ingombranti che non entrerebbero nel bagagliaio tradizionale.

Leapmotor B03X, i sedili Smart Seats si sollevano come poltroncine del cinemaLeapmotor B03X, i sedili Smart Seats si sollevano come poltroncine del cinema

Bagagliaio e la trovata del Gigabox

La capacità di carico parte da una base di 510 litri con cinque posti in uso, estendibile fino a 1.605 litri reclinando gli schienali posteriori. Il vero colpo di genio, tuttavia, si nasconde sotto il piano principale: un pozzetto impermeabile chiamato Gigabox da 105 litri (compresi nel computo totale).

Sulla falsa riga del MegaBox proposto da Ford, si tratta di un vano lavabile e dotato di tappo di scarico sul fondo. Se devi trasportare scarponi da trekking infangati, mute da sub bagnate o piante d'appartamento particolarmente sviluppate in altezza, puoi riporli direttamente qui senza rischiare di macchiare i rivestimenti, per poi sciacquare il vano con un semplice getto d'acqua.

Leapmotor B03X, il pozzetto Gigabox nel bagagliaioLeapmotor B03X, il pozzetto Gigabox nel bagagliaio

Comandi di bordo e infusione digitale

Spostando l'attenzione sul posto guida, l'abitacolo segue la filosofia del minimalismo digitale. La quasi totalità dei comandi fisici è stata eliminata in favore del display touch centrale da 14,6 pollici, gestito dal processore Qualcomm Snapdragon 8155 e dal sistema operativo Leap OS 4.0 Plus.

L'interfaccia è fluida e reattiva al tocco, ma la logica di controllo richiede un breve tirocinio. Alcune icone chiave — come il tasto d'accesso alla Home, il navigatore o la regolazione del climatizzatore — hanno dimensioni piuttosto contenute, costringendoti a prestare più attenzione del dovuto per selezionarle al primo colpo.

Analogamente, il quadro strumenti digitale da 8,8 pollici posizionato davanti al guidatore offre informazioni chiare ma adotta font compatti che non sempre facilitano la lettura immediata durante la marcia.

Leapmotor B03X, volante, strumentazione da 8,8'' e infotainment da 14,6''Leapmotor B03X, volante, strumentazione da 8,8'' e infotainment da 14,6''

Qualità percepita e piccole mancanze

Sul fronte delle finiture, la B03X riserva piacevoli sorprese. La qualità percepita dell'assemblaggio è elevata e la scelta dei materiali è curata: i rivestimenti morbidi ricoprono sia i pannelli porta anteriori sia quelli posteriori fino alla linea di seduta, evitando la sensazione di plastica rigida tipica di molte concorrenti del segmento B-SUV. Sollecitando i componenti dell'abitacolo non emergono scricchiolii o vibrazioni anomale.

Il mobiletto centrale prevede  un vano sotto il bracciolo in cui troviamodue prese USB-C, mentre vicino alla plancia c'è una postazione per la ricarica wireless degli smartphone compatibili. Il vano a giorno sottostante non è molto capiente e, come sempre accade ai vani di questo tipo, non è molto comodo da raggiungere quando si è a bordo.

Da segnalare qualche piccola caduta di stile sul piano pratico. Tra le rinunce più evidenti figurano l'assenza delle tasche portaoggetti sul retro dei sedili anteriori e la mancanza del portellone posteriore elettrico, dettagli che avrebbero completato un quadro già complessivamente molto valido. Gli approfondimenti sulle impressioni di guida, le dotazioni e i prezzi nella mia prova completa della Leapmotor B03X.

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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