Tecnologia

Leapmotor, più spazio a bordo e niente batteria 12V: ecco le tecnologie dal 2027


Avatar di Daniele Di Geronimo,

1 ora fa - LEAP 5.0 e CTC 3.0 debutteranno sui modelli in arrivo dal 2027.

Leapmotor presenta due tecnologie per i modelli dal 2027, la piattaforma LEAP 5.0 e la batteria CTC 3.0 senza il 12V.
MotorBox, prima di tutti gli altri

Leapmotor prepara una nuova generazione di auto con due tecnologie che puntano a cambiare il modo in cui vengono progettati abitacolo e sistema elettrico. Al Tech Day 2026, il costruttore cinese ha presentato la piattaforma LEAP 5.0 New Mobile Space Architecture e la batteria CTC 3.0 High-Low Fusion Battery, entrambe destinate ai modelli in arrivo dal 2027. La prima promette di aumentare sensibilmente lo spazio disponibile a bordo, mentre la seconda elimina la tradizionale batteria ausiliaria al piombo da 12 V integrando anche le funzioni a bassa tensione nell’accumulatore principale.

Una piattaforma pensata per lo spazio

LEAP 5.0 rappresenta secondo Leapmotor un salto generazionale nell’architettura delle auto, con l’obiettivo di rendere i futuri modelli i più efficienti in termini di spazio e i più intelligenti oggi in commercio. L’azienda rivendica un’efficienza spaziale del 100% rispetto alle architetture precedenti, ottenuta anche grazie a un sistema di controllo centralmente integrato, una configurazione pensata secondo Leapmotor per rispondere meglio alle esigenze dei veicoli moderni, sempre più elettrificati e dotati di tecnologie di guida autonoma.

La novità costruttiva principale sta nell’integrazione di due componenti finora separati. Si tratta dell’unità di climatizzazione e il gruppo propulsore spostato nella parte posteriore che porterebbe a un aumento del 19% della lunghezza utile dell’abitacolo, una riduzione del 18% del numero di componenti e del 30% delle tubazioni necessarie. Un nuovo layout verticale degli ammortizzatori, con torretta in alluminio più compatta, aumenterebbe inoltre lo spazio laterale per le gambe della prima fila del 37,5%.

L’elemento più vistoso riguarda però l’abitabilità verticale. Grazie a un nuovo design “a skateboard” con tetto più alto e pianale piatto ribassato, l’altezza interna crescerebbe del 63,7%, creando quello che Leapmotor descrive come un abitacolo in stile “loft”, con spazio sufficiente per stare in piedi. L’architettura, di cui non sono ancora stati resi noti modelli specifici, sarà alla base di tutti i futuri prodotti Leapmotor, con i primi svelati nel 2027.

Addio alla batteria al piombo

La seconda novità, CTC 3.0 High-Low Fusion Battery, è l’evoluzione della tecnologia proprietaria “package-less” di Leapmotor per l’integrazione della batteria nel telaio. La principale novità è la capacità di gestire anche le funzioni a bassa tensione, eliminando la necessità della tradizionale batteria ausiliaria da 12 V. Rispetto alla generazione precedente, la capacità e le funzioni a bassa tensione aumenterebbero di sette volte, arrivando a eguagliare la potenza fornita da un accumulatore al piombo convenzionale.

Se la tecnologia venisse effettivamente integrata nei futuri modelli, Leapmotor sostiene che si tratterebbe delle prime vetture di serie in oltre 70 anni a fare a meno di una batteria ausiliaria al piombo-acido. Un componente che tradizionalmente alimenta funzioni come motorino di avviamento, tergicristalli, climatizzazione, luci, schermi infotainment, sistemi di sicurezza e persino gli airbag.

Su scala industriale, l’azienda stima che l’adozione diffusa della tecnologia potrebbe evitare l’uso di decine di milioni di batterie al piombo ogni anno, riducendo l’inquinamento legato al loro smaltimento. Per gli automobilisti, il vantaggio dichiarato è un funzionamento privo di manutenzione per tutta la vita del veicolo, senza necessità di sostituzioni periodiche con un risparmio economico che Leapmotor definisce significativo nel corso dell’intera proprietà dell’auto.

Dal punto di vista costruttivo, la CTC 3.0 elimina i moduli batteria separati, integrandoli direttamente nel telaio. Le celle ad alta e bassa tensione condividono la stessa struttura, la gestione termica e la distribuzione dell’energia, in quella che Leapmotor definisce una “ricostruzione completa” del sistema di alimentazione elettrica del veicolo.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche