Pubblicato il 07/04/21

LUOGHI (POCO) COMUNI L’elettrico? Massì, oramai ci abbiamo preso le misure. Buono per chi usa l’auto per raggiungere il supermercato, buono per il pensionato al quale non corre dietro nessuno, e che alla stazione di rifornimento - visti i tempi biblici...no? - può approfittarne per schiacciare un pisolino. Insomma, buono per chiunque non abbia idea di cosa sia l’auto sportiva. Dai, siamo onesti: vuoi mettere una Porsche?... Scherzi a parte, cosa succede quando l’auto elettrica si reincarna in una berlinona Porsche, o anche viceversa, quando Porsche si gioca 90 anni di storia di progresso tecnico, meccanico, termodinamico, e al centro dell’attacco schiera lei, Taycan, l’extraterrestre? Succede ciò che sto per dirvi (e per mostrarvi, vedi prova video in gallery). Allacciate le cinture, questa ha solo la trazione posteriore


TAYCAN PERCHÈ

DA ZERO A CENTO Sotto il profilo puramente commerciale, la scommessa è stata vinta con anticipo. Un anno di vita o poco più, già una collezione di 50 premi internazionali e 13 record al Nurburgring. Taycan inoltre la Porsche in assoluto più venduta al mondo, alla faccia di Macan, soprattutto alla faccia di un senatore a vita come 911, un modello che a inseguire non è mai stato abituato.

ENTRY LEVEL A CHI? Introdotta con squilli di tromba come la Porsche più innovativa di sempre, Taycan conquista insomma a scatola chiusa. Quando poi la guidi anche, beh, degli stereotipi di cui sopra ti scordi al primo affondo sul pedale del gas. Dapprima Taycan Turbo e Turbo S, poi la meno estrema Taycan 4S. Esposta la mercanzia più pregiata, ora è tempo di abbassare ulteriormente l’asticella e aggiungere alla gamma la “entry level” (oltre alla variante shooting brake Taycan Cross Turismo): dunque Taycan “base” con un solo motore anziché due, con la trazione singola anziché integrale. Una Taycan a metà? Beh, dipende…

MOTORI E VERSIONI

Per una mera questione algebrica, rispetto alle sorelle bimotore e a quatto ruote motrici, l’ultima arrivata - d’accordo - è la meno performante. Il motore elettrico sincrono a eccitazione permanente collegato al retrotreno sempre da una speciale trasmissione a due rapporti sviluppa solo (si fa per dire) 326 cv in versione Performance, cioè con batterie da 79,2 kWh, o 380 cv nella variante Performance Plus, attrezzata di batterie da 93,4 kWh. In modalità “overboost” con funzione Lauch Control attiva, la potenza cresce rispettivamente a quota 408 cv e 476 cv. Come il 6 cilindri boxer di un Carrera S. Ora sono al volante di Taycan Performance Plus, significa che posso coprire lo 0-100 km/h in 5 secondi e 4: è un crono lontano anni luce dai 2 secondi e 8 di quel proiettile ad altezza uomo che è Taycan Turbo S, ma la Rear Wheel Drive ha un asso nella manica….

ALLA GUIDA

ELETTRICA DA GUINNESS Esatto, trazione posteriore uguale naturale propensione a disegnare curve in derapata. Personalmente, dell'istruttore Porsche Dennis Retera mi mancano sia la pazienza, sia soprattutto l’abilità (senza contare che Retera, io sospetto, a differenza mia non soffre di reflusso gastroesofageo). Sta di fatto che il ragazzo, al volante di un esemplare di Taycan tutto-dietro, al Centro prove di Hockenheim ha guidato in tondo, e soprattutto di traverso, per 55 minuti di fila, per 42 km di fila. In pratica, ha consumato l’intera autonomia della batteria, che nel caso di Taycan Performance Plus è compresa tra i 407 e i 484 km (354-431 km i valori ufficiali per la Performance), con le ruote posteriori perennemente disassate rispetto alla traiettoria. E ti credo che l'autonomia cala di 10 volte...

DRIFTING: ISTRUZIONI PER L'USO Siamo su strada aperta e io non posso rischiare di invadere la corsia opposta. Però posso assaporare almeno il primo step di un drift 100% elettrico. E vi assicuro, basta solo coordinare bene le tempistiche, col movimento del mio piede destro e delle mani (e con lo sguardo ''lungo'', sempre assai importante): pesti al momento giusto, con l’angolo giusto, e vai col twist. Se spazzola? Eccome se lo fa! 5 metri di berlina che non appena li solletichi, minacciano di partire per la tangente. Ma che non appena tu afferri il messaggio e alleggerisci la pressione sui comandi, si reallineano con diligenza. Pronti a dondolare un'altra volta. Dimenticavo: fondamentale operazione preliminare è quella di impugnare il manettino sul volante, e impostare il driving mode Sport Plus (ci sono anche Normal, Sport, Range e Individual): il torque vectoring elettrico (dove ho già sentito questo termine?), che ha l'utima parola sul comportamento delle ruote posteriori, sarà un po' più permissivo.

DOLCE VIOLENZA Capito? Non servono i 760 cv della Turbo S, anzi. Taycan base è 200 kg più leggera (cioè pesa “solo” 2 tonnellate), il suo avantreno è passivo, non oppone alcuna resistenza, e soprattutto i suoi 357 Nm sono così esplosivi, che ti sembrerà di scaricarne a terra…facciamo almeno il doppio. Una curva di erogazione della coppia più ripida del K2 è tipica di ogni motore elettrico, e il blocco messo a punto dai maestri di Stoccarda non fa eccezione: tuttavia in nessun tornante che percorro con il chiaro intento di far scivolare il retrotreno ho l’impressione che il controllo del veicolo sfugga ai miei sensi. E’ un feeling differente, rispetto a un flat six o a un ottovù, sia esso turbo o aspirato, in posizione posteriore a sbalzo, oppure tra i due assali. E’ al tempo stesso più violento, ma anche più sottile. Con quel contrasto tra forza centrifuga che spinge fuori, i controlli elettronici che smistano gli impulsi alla velocità del suono, infine il silenzio assoluto in cui lo show si svolge (il silenzio, almeno, dagli scarichi, che mancano, e dal cofano motore), che provoca un inebriante corto circuito emotivo. 

FUORI DAL CORO Se il silenzio ti disturba, potrai sempre richiamare la funzione del sound digitale (automatico in Sport Plus). Un sound artificiale, che gli altoparlanti a bordo soffiano gentili sia in ripresa, sia in rilascio ed in frenata, e la cui messa a punto mi convince. Non è il timbro di un 6 cilindri contrapposti, non è il tuono di un V8. È un suono originale, per il quale conio il termine...tay-sound.

TELAIO IN 4D E visto che ho citato l’elettronica. Per il controllo del telaio, Taycan si avvale di un sistema centralizzato, il cosiddetto Porsche 4D-Chassis Control che analizza e sincronizza tutti i singoli sistemi in tempo reale. In particolare, sia le sospensioni a molla in acciaio, di serie, sia le sospensioni pneumatiche adattive con tecnologia a tripla camera, fornite su richiesta, sono integrate dal sistema Porsche Active Suspension Management (PASM) di regolazione elettronica degli ammortizzatori. Le sospensioni pneumatiche adattive sono dotate anche di funzione Smartlift, che aumenta automaticamente l'altezza da terra quando si transita sui dossi, si imbocca il vialetto del garage, ma anche mentre si viaggia in autostrada, per ottenere il miglior compromesso tra efficienza e comfort di guida.

RICARICA ULTRAVELOCE

800 VOLT PIÙ FAST Un passo indietro alle batterie. Con cavo standard per ricarica a corrente alternata fino a 11 kW, tempi di attesa di 8-9 ore. La metà con cavo opzionale da 22 kW, mentre da presa domestica da 2,3 kW... meglio che non ve lo dica. E va bene, oltre due giorni (50 ore e 40), ma sposto subito l'attenzione sulle loro proprietà di ultrafast charge. Perché in realtà la capacità di carica massima, grazie alla tecnologia a 800 Volt, arriva fino a 225 kW (con Performance Battery) o 270 kW (con Performance Battery Plus). Ciò significa che entrambe le varianti (ove possibile) si ricaricano dal 5 all'80% della capacità in 22 minuti e mezzo, e che in soli cinque minuti si accumula l'energia necessaria per percorrere altri 100 chilometri.

TSUNAMI ELETTRICO In Italia, i più potenti totem di ricarica sono quelli da 350 kW che appartengono alla rete Ionity, consorzio di cui la Cavallina è socio. Le prime volte, l'esperienza di ricarica ultrafast (a proposito: il cavo DC si aggancia alla presa sul passaruota destro, non quello sinistro) vale il biglietto. Come se l'energia che transita attraverso il cavo si potesse fin toccare (lo sconsiglio), e il ''serbatoio'' si riempisse a vista d'occhio. Come fare il pieno di benzina, o quasi. Senza contare che ora la funzione Plug & Charge consente di effettuare comodamente la ricarica e i relativi pagamenti senza bisogno né di carte, né di una app: non appena il cavo di ricarica viene collegato, Taycan stabilisce una comunicazione crittografata con la stazione di ricarica compatibile. Il processo di ricarica si avvia automaticamente, mentre anche i pagamenti vengono elaborati in automatico.

COME È FATTA

ESTERNI Stilisticamente, la basic-Taycan è molto, molto simile alle alto di gamma. Il solito frontale largo e piatto (ringrazia la visuale anteriore), i parafanghi pronunciati (non ringrazia la visuale degli spigoli in manovra: ma ci pensano i sensori), le fiancate scolpite, la linea del tetto che si inclina nettamente verso il basso al posteriore, e che ricorda 911. Il pacchetto prevede cerchi Taycan Aero da 19 pollici e pinze freni con finitura anodizzata nera. Il sottoparaurti anteriore, le soglie laterali e il diffusore posteriore di colore nero sono uguali a quelli della Taycan 4S, idem per i proiettori a LED. Le protezioni in plastica stonano un po' con la qualità complessiva, peccato.

INTERNI Davanti a me, un cruscotto hi-tech ma anche estremamente pulito: spettacolare il quadro strumenti curvo, in rilievo e dalla sagoma arrotondata, praticii anche lo schermo centrale da 10,9 pollici del sistema di infotainment, la console digitale sul tunnel per governare il clima. Una cortesia gradita, infine, lo schermo opzionale lato passeggero. Digitalizzazione spinta (pulsante di avviamento alla sinistra del volante incluso), ma profumo Porsche dal primo all'ultimo dettaglio. Sedili parzialmente in pelle con regolazione elettrica a otto vie, spazio per i passeggeri posteriori buono per due adulti, purché non troppo cresciutelli (il cielo del tettuccio è basso). Due i vani bagagli disponibili: uno anteriore con capacità di 84 litri e uno posteriore da 407 litri.

QUANTO COSTA

PREZZI Taycan Performance già in vendita al prezzo di 86.471 euro Iva inclusa: rispetto a Taycan 4S, salvi 24.000 euro. Taycan Performance Plus a 94.339 euro.

IL VERDETTO In cuor mio ne ero sicuro, Taycan calpesta senza alcun riguardo un’eredità secolare di ricerca sui motori a scoppio, e le critiche dei puristi immediatamente le rispedisce al mittente. A colpi di tecnologia dinamica e di bordo, a colpi - perché no - anche di design (non ditemi che è brutta, perché siete disonesti). Taycan base non un'hypercar del calibro di Taycan Turbo S, ma forse ancor più equilibrata, più intuitiva da portare al limite. Prima di essere una full electric, è una Porsche. D’accordo, una Porsche 100% elettrica ad alcuni suonerà per sempre come un diabolico ossimoro. Ma in fondo, di virare al full electric, non lo ha scelto Porsche. E’ il “Great Reset” della mobilità, che impone a tutti i Costruttori, a poco a poco, di orientare i propri sforzi verso un paradigma nuovo. Un sistema di valori che Porsche interpreta a modo suo. Cioè in modo straordinario.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico sincrono a eccitazione permanente
Potenza 326/408 CV (Performance), 380/476 CV (Performance Plus)
Coppia 345 Nm (Performance), 357 Nm (Performance Plus)
Velocità 230 km/h
Acc. 0-100 km/h 5,4 secondi
Batteria 79,2 kWh (Performance), 93,4 kWh (Performance Plus)
Autonomia 354-431 km (Performance), 407-484 km (Performance Plus)
Ricarica 8-9 ore (11 kW AC), 22 minuti (225 kW DC)
Dimensioni 4,96 x 1,97 x 1,39 m
Peso 2.050 kg (Performance), 2.130 kg (Performance Plus)
Bagagliaio 407 litri (post.), 84 litri (ant.)
Prezzo da 86.400 euro

TAYCAN IN VIDEO

Strabuzzati gli occhi, allaccia le cinture e sali a bordo insieme a noi. In video, il nostro primo contatto con Taycan Performance Plus: come è fatta fuori e dentro, ma soprattutto come si comporta sulle strade di montagna e quali emozioni restituisce. Buona visione.


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