Autore:
Giulio Scrinzi

SI RITORNA IN BELGIO Dopo la tradizionale pausa estiva di un mese, il Campionato di Formula 1 2017 ritorna con il dodicesimo round stagionale sullo storico circuito di Spa-Francorchamps, che ospita sin dal 1924 il tradizionale GP del Belgio. Oggi lo conosciamo tutti come il tracciato più lungo di tutto il calendario, con i suoi 7,004 km e le sue 20 curve, ma in origine la sua conformazione era radicalmente diversa.

LE ORIGINI Inizialmente la pista di Spa era una sorta di triangolo di oltre 14 chilometri che collegava le strette e tortuose strade di alcune città belghe attorno a Francorchamps, una configurazione che intorno agli anni '70 mostrò tutta la sua pericolosità e che convinse gli organizzatori a modificare il layout dell'epoca. Nel decennio 1972-1982, infatti, il GP del Belgio fu trasferito presso i circuiti di Nivelles e di Zolder, per poi ritornare sul rinnovato tracciato di Spa-Francorchamps che, nel frattempo, aveva assunto quella conformazione che è rimasta fino ai giorni nostri.

EAU ROUGE-RAIDILLON Nel corso del tempo questa pista è stata oggetto di tante altre modifiche, per esempio alla chicane Bus Stop (che coinvolse anche la prima curva, denominata La Course), ma ciò che è sempre rimasto praticamente intatto è quella che in molti considerano come la variante più bella di tutta la Formula 1: la Eau Rouge-Raidillon. Si tratta di una sezione composta da una curva a sinistra in leggera discesa (la Eau Rouge) seguita da un lungo curvone a destra tutto in salita, un insieme da percorrere a tutta velocità che costringe i piloti ad una fortissima compressione e ad un cambio di pendenza che, a sua volta, mette in crisi le monoposto. A testimonianza della sua difficoltà, nel 1999 Jacques Villeneuve si cappottò con la sua BAR-Honda, mentre Nigel Mansell piegò addirittura la colonna dello sterzo qualche tempo prima.

FATTI SALIENTI Sul circuito di Spa-Francorchamps sono andate in scena delle battaglie memorabili, come il sorpasso nella stagione 2000 di Mika Hakkinen nei confronti di Michael Schumacher quando i due andarono a doppiare Ricardo Zonta sul rettilineo del Kemmel che immette nella foresta. Su questa pista, infine, solamente i grandi Campioni sono riusciti ad arrivare al successo per più di due volte: Juan Manuel Fangio e Damon Hill (3), Kimi Raikkonen e Jim Clark (4), Ayrton Senna (5) e lo stesso Schumacher, vero dominatore del tracciato belga con sei vittorie all'attivo. Un ultimo appunto: l'anno scorso ha vinto Nico Rosberg (Mercedes) davanti a Daniel Ricciardo (Red Bull Racing) ed a Lewis Hamilton (Mercedes).

CARATTERISTICHE

Gran Premio del Belgio
Paese Belgio
Luogo Circuito di Spa-Francorchamps
Cadenza Annuale
Fondazione 1925: valevole per il mondiale dal 1950
Numero edizioni 62 valevoli per il mondiale
Circuito di Spa-Francorchamps
Inaugurazione 1924
Lunghezza 7,004 km
Curve 20
Record del circuito 1'46''744 (Nico Rosberg, Mercedes, 2016)

 


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