Sim Racing: gare virtuali valgono per la licenza reale al 'Ring
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Sim Racing e Nürburgring: ora le gare virtuali valgono per la licenza reale


Avatar di Emanuele Colombo, il 29/11/25

3 ore fa - Impegnarsi nel Sim Racing aiuta a ottenere la licenza per correre davvero al Nurburgring

Sim Racing: le gare DNLS ora contano per ottenere la licenza Nürburgring. Ecco come funziona il nuovo regolamento

C’è una linea sempre più sottile tra virtuale e reale. Tanto sottile che, a volte, sparisce. È quello che è appena successo al Nürburgring, dove da oggi il sim racing non è più considerato solo un gioco ben fatto: può valere punti veri per ottenere una licenza ufficiale e correre così sulla pista più intimidatoria del pianeta.

Non è fantascienza, è regolamento. La federazione tedesca DMSB ha infatti deciso che le gare della Digital Nürburgring Langstrecken-Serie (DNLS) potranno essere conteggiate per ottenere la Permit Nordschleife (DPN) di livello B. Una piccola rivoluzione, mai vista prima in ambito internazionale. E sì, inevitabilmente tutti gli altri campionati finiranno per tener conto di questa decisione.

Porsche 911 RSR in Assetto Corsa EvoPorsche 911 RSR in Assetto Corsa Evo

Solo il 'Ring conta

Attenzione, però: non basta vincere qualche gara online su piste pubbliche o su simulatori qualunque. Qui il DMSB è chiaro: contano solo le gare ufficiali DNLS, le uniche abbastanza rigorose, abbastanza “Ring”, da valere come credito reale. Per ottenere il livello B, un pilota dovrà:

  • portare a termine tre delle quattro gare DNLS senza beccarsi penalità

  • completare una gara RCN vera, con cambio pilota

Le vecchie strade restano valide: due RCN con driver change, una da solista oppure il classico corso DPN B.

Il vincitore della gara Max Verstappen (Red Bull) | Foto: Twitter @F1Il vincitore della gara Max Verstappen (Red Bull) | Foto: Twitter @F1

Tutto (o quasi) merito di Max Verstappen

Il DMSB non ha tirato fuori l’idea dal nulla. Dietro alla decisione c’è anche un nome pesante: quello di Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo ha corso la NLS9 a settembre, guidando una Ferrari 296 GT3 del team Emil Frey, pur senza avere alcuna esperienza reale nelle corse multi-classe.

Non di meno, il campione ha dimostrato un'incredibile maturità nel traffico proprio grazie alla sua ampia partecipazione alle corse simulate. E quando uno come Verstappen passa in scioltezza dall’online al Ring vero, qualcuno inevitabilmente si fa delle domande.

Max Verstappen: dalla Red Bull F1 alla Ferrari 296 GT3Max Verstappen: dalla Red Bull F1 alla Ferrari 296 GT3

Un riconoscimento per tutta la community

''Dal lancio del DNLS nel 2020, abbiamo capito che le corse simulate sono molto più di un semplice intrattenimento. Riproducono la realtà in modo estremamente accurato'', ha affermato il direttore sportivo della VLN Christian Vormann, che ha fatto parte sia del controllo di gara reale della NLS sia della direzione di gara della DNLS.

''Più recentemente, la partecipazione di Verstappen a una gara della NLS ha dimostrato quanto possa essere cruciale la preparazione virtuale, soprattutto sull'impegnativo Nordschleife. Il suo segreto sono le corse simulate. Verstappen ha completato innumerevoli giri su iRacing nell'Inferno Verde, inclusi gli eventi DNLS. Non sorprende che si sia sentito subito a suo agio.''

Per la community del sim racing è un momento storico. Una specie di legittimazione ufficiale: non più solo allenamento, non più soltanto passione digitale, ma un percorso reale per arrivare dove nascono le leggende.

Fonte: Motorsport.com

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 29/11/2025
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