Pubblicato il 03/05/20

LANDO DOMINATORE Gare virtuali, ma polemiche più che reali quelle scatenatesi dopo la gara di ieri nell'IndyCar iRacing Challenge. Lando Norris stava per conquistare il suo secondo successo consecutivo dopo quello di settimana scorsa, vincendo anche l'evento organizzato sul mitico catino di Indianapolis. Il pilota della McLaren era partito in prima fila e, a quattro giri dal termine, era salito al comando. Uno smacco per i piloti IndyCar presenti alla competizione. Simon Pagenaud - vincitore dell'edizione vera e propria della 500 Miglia di Indianapolis dello scorso anno - ha così deciso di tornare in pista, dopo essere in precedente ritirato a seguito di un incidente con Graham Rahal, semplicemente per impedire il successo del giovane collega.

INCIDENTE VOLUTO Una strategia che è stata svelata nel dopogara, quando a Norris sono state fatte ascoltare le comunicazioni tra Pagenaud e il suo ingegnere di gara Ben Bretzman (sì, anche per queste gare virtuali sono coinvolti gli ingegneri di gara...) sovrapposte alle immagini in pista (video qui sotto, le fasi dell'incidente dal minuto 3:30). Si sente la frase ''Buttiamo fuori Lando, facciamolo!'', poi Pagenaud comincia a girare sulla traiettoria di gara davanti all'accorrente Norris, venendo aggiornato dal suo ingegnere sui secondi di margine sul pilota della McLaren. Proprio mentre i due si approcciano al rettilineo del traguardo, il francese rallenta bruscamente provocando un incidente che pone fine ai sogni di gloria di Norris.

SCUSE POCO CREDIBILI Pagenaud è subito finito nel mirino degli spettatori della gara e dei tifosi di Norris e ha cercato di giustificarsi: ''Stavo girando, non volevo farlo. Non intendevo farlo schiantare!''. Frasi però sbugiardate dalle comunicazioni con il suo ingegnere rese pubbliche e che hanno fatto infuriare Norris: ''È un tale bugiardo. Sì amico, l'hai fatto. È fantastico... che perdente!''. Il francese si è poi chiarito e scusato con il pilota della McLaren, il quale ha raccontato con un certo sarcasmo: ''Ha detto che voleva entrare ai box e voleva rallentarmi, per far vincere Oliver Askew. Non voleva che vincessi io. Quindi ha provato a rallentarmi un po' e stava per arrivare ai box. Non aveva intenzione di buttarmi fuori, voleva solo rallentarmi... alzando il piede in mezzo alla curva e frenando proprio di fronte a me''.

ALLENAMENTO IN FUMO Nonostante la posta in palio fosse solo la gloria (virtuale) Norris si è molto arrabbiato per aver visto andare in fumo così un'intensa settimana di preparazione alla gara: ''Credo di aver passato 24 ore a guidare sul dritto e girando a sinistra (il tipico giro di Indianapolis, ndr), cercando di perfezionarlo con un tocco più delicato: ho provato a farlo con una mano, con il ginocchio. Per 24 ore! E poi, perché quel ragazzo si sente un po' provocato dal fatto che un pilota non della IndyCar stia per vincere una gara Indy, lo rovina e basta''. La gara, che nonostante la presenza di piloti professionisti ha visto una profusione di incidenti tipici delle sfide online tra amici, è stata vinta da Scott McLaughlin, pilota neozelandese impegnato nel campionato Supercars australiano. Insomma, alla fine il piano di Pagenaud è miseramente fallito.


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