Autore:
Giulio Scrinzi

TIRIAMO LE SOMME Un giudizio sul weekend ceco di Valentino Rossi? Positivo se guardiamo solamente il risultato finale, un quarto posto sotto la bandiera a scacchi. Negativo se analizziamo la conseguente situazione in classifica iridata: ora il Dottore ha 22 punti di svantaggio dal leader Marc Marquez. Ma cosa gli ha impedito di fare meglio sul circuito di Brno?

TUTTA QUESTIONE DI TEMPO Il GP della Repubblica Ceca è stato condizionato da un meteo ballerino che ha costretto tutti i piloti a un fastidioso flag-to-flag, in modo da cambiare la propria moto dotata di gomme da bagnato con la seconda disponibile provvista di pneumatici slick. Rossi, però, ha pagato un ritardo nell'esposizione della segnalazione di tornare ai box, con una tabella d'entrata mostrata un giro dopo rispetto ai suoi rivali. Il che significa circa dieci secondi in più da recuperare su tutti i suoi avversari, un margine che ha fatto la differenza tra arrivare sul podio e rimanerne esclusi per poco.

VALENTINO ROSSI Ma sentiamo il commento di Valentino su come è effettivamente andata la sua gara: “Il mio quarto posto non è male, però purtroppo abbiamo gestito male il flag-to-flag perchè avevamo scelto di utilizzare la tabella esposta dal muretto al posto del messaggio sulla dashboard della mia M1. Con il mio team avevamo deciso che mi sarebbero state date alcune informazioni su quanto andavano veloci i miei avversari al fine di chiamarmi ai box al momento giusto. Purtroppo così non è stato, perchè la segnalazione è arrivata con un giro di ritardo, il quale è equivalente a circa dieci secondi in più da recuperare una volta tornati in pista. Mi sono giocato il podio, ma nonostante tutto posso dire di essere stato molto competitivo sia sull'asciutto che sul bagnato. Peccato per il Campionato: ora ho 22 punti da recuperare...


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