Autore:
Matteo Larini

Q1, AZZARDO ROSSI L’esperienza paga. In condizioni metereologiche veramente complesse, con la pioggia che aveva smesso di cadere alla fine delle FP4 aprendo una finestra di pochi minuti per utilizzare le slick, Valentino Rossi ha deciso di azzardare la scelta della gomma da asciutto sin dal primo run della Q1, riuscendo a piazzare un tempo in 1:37.664 al terzo tentativo cronometrato. Il prepotente ritorno delle precipitazioni negli ultimi cinque minuti della prima sessione di qualifica ha impedito a tutti gli altri centauri di attaccare il tempo del pesarese, rientrato in pit-lane a circa tre minuti dalla conclusione per poi rimanervi fino alla bandiera a scacchi. Morbidelli, che nel frattempo si era inserito in seconda posizione (1:39.262) con gli pneumatici da bagnato, è riuscito a superare il turno nonostante gli attacchi finali dei colleghi, neutralizzati dal forte scroscio nel quarto settore del tracciato.

MARQUEZ POLE Se nella Q1 a pagare era stato l’azzardo delle slick tentato da Rossi, nella Q2 a fare la differenza è stato Marc Marquez, che nonostante una piccola scivolata è riuscito a piazzare un ottimo tempo che gli è valso la prima posizione sulla griglia di partenza del Gran Premio. Le Ducati si sono dimostrate molto competitive: Petrucci è secondo a tre decimi dal poleman, seguito da Jack Miller e da Andrea Dovizioso, quarto e quindi fuori dalla top-3, ma sicuramente in lizza per un buon risultato in gara.

DELUSIONE VINALES Chi ha sorpreso, purtroppo per lui in negativo, è Maverick Vinales. Velocissimo in tutti i turni fino alla Q2, lo spagnolo ha avuto una qualifica da incubo, conclusa con l’undicesimo tempo ad oltre un secondo dalla vetta. Il centauro di Figueres è stato forse penalizzato dalla scelta del box Yamaha di effettuare il primo giro cronometrato con le gomme da asciutto, salvo poi dover rientrare subito a cambiare coperture per l’eccessiva presenza di acqua stagnante in pista. Il compagno di squadra Rossi, invece, è stato molto più rapido e si è classificato quinto, agguantando così una seconda fila importantissima per la gara. Sesta l’altra Yamaha di Morbidelli, mentre Quartararo partirà decimo e Lorenzo, sulla Honda, ottavo.

MotoGP Francia 2019, Q2: tempi e distacchi

1 Marc MARQUEZ Honda 1'40.952  
2 Danilo PETRUCCI Ducati 1'41.312 0.360 / 0.360
3 Jack MILLER Ducati 1'41.366 0.414 / 0.054
4 Andrea DOVIZIOSO Ducati 1'41.552 0.600 / 0.186
5 Valentino ROSSI Yamaha 1'41.655 0.703 / 0.103
6 Franco MORBIDELLI Yamaha 1'41.681 0.729 / 0.026
7 Takaaki NAKAGAMI Honda 1'42.059 1.107 / 0.378
8 Jorge LORENZO Honda 1'42.067 1.115 / 0.008
9 Aleix ESPARGARO Aprilia 1'42.450 1.498 / 0.383
10 Fabio QUARTARARO Yamaha 1'42.509 1.557 / 0.059
11 Maverick VIÑALES Yamaha 1'42.555 1.603 / 0.046
  Pol ESPARGARO KTM    

MotoGP Francia 2019, Q1: tempi e distacchi

Pos Pilota Moto Tempo Distacco
1 Valentino ROSSI Yamaha 1'37.667  
2 Franco MORBIDELLI Yamaha 1'39.262 1.595 / 1.595
3 Francesco BAGNAIA Ducati 1'39.982 2.315 / 0.720
4 Johann ZARCO KTM 1'40.029 2.362 / 0.047
5 Cal CRUTCHLOW Honda 1'40.114 2.447 / 0.085
6 Miguel OLIVEIRA KTM 1'40.385 2.718 / 0.271
7 Karel ABRAHAM Ducati 1'40.482 2.815 / 0.097
8 Joan MIR Suzuki 1'40.606 2.939 / 0.124
9 Alex RINS Suzuki 1'40.706 3.039 / 0.100
10 Tito RABAT Ducati 1'41.351 3.684 / 0.645
11 Hafizh SYAHRIN KTM 1'41.717 4.050 / 0.366
12 Andrea IANNONE Aprilia 1'41.786 4.119 / 0.069

MotoGP Francia 2019, FP4: tempi e distacchi

Pos Pilota Moto Tempi Distacco
1 Marc MARQUEZ Honda 1'39.777  
2 Danilo PETRUCCI Ducati 1'40.082 0.305 / 0.305
3 Maverick VIÑALES Yamaha 1'40.087 0.310 / 0.005
4 Franco MORBIDELLI Yamaha 1'40.295 0.518 / 0.208
5 Alex RINS Suzuki 1'40.409 0.632 / 0.114
6 Cal CRUTCHLOW Honda 1'40.656 0.879 / 0.247
7 Andrea DOVIZIOSO Ducati 1'40.677 0.900 / 0.021
8 Pol ESPARGARO KTM 1'40.999 1.222 / 0.322
9 Fabio QUARTARARO Yamaha 1'41.145 1.368 / 0.146
10 Valentino ROSSI Yamaha 1'41.230 1.453 / 0.085
11 Aleix ESPARGARO Aprilia 1'41.444 1.667 / 0.214
12 Miguel OLIVEIRA KTM 1'41.588 1.811 / 0.144
13 Jorge LORENZO Honda 1'41.632 1.855 / 0.044
14 Takaaki NAKAGAMI Honda 1'41.965 2.188 / 0.333
15 Tito RABAT Ducati 1'42.103 2.326 / 0.138
16 Johann ZARCO KTM 1'42.194 2.417 / 0.091
17 Joan MIR Suzuki 1'42.250 2.473 / 0.056
18 Hafizh SYAHRIN KTM 1'42.319 2.542 / 0.069
19 Francesco BAGNAIA Ducati 1'42.877 3.100 / 0.558
20 Andrea IANNONE Aprilia 1'43.665 3.888 / 0.788
  Karel ABRAHAM Ducati    
  Jack MILLER Ducati    

 

 


TAGS: valentino rossi danilo petrucci jack miller marc marquez maverick vinales motogp 2019 LeMansGP 2019