Autore:
Federico Maffioli

DIECI AL QUADRATO! Andrea Dovizioso vince la gara di Brnò dopo un fine settimana letteralmente da incorniciare! L’italiano sigla la pole il Sabato, poi sale sul primo gradino del podio Domenica dopo un duello fantastico con Rossi prima, con Lorenzo ed, in parte, Marquez poi. Insomma, dopo dieci anni in cui la Rossa non vede il numero uno qui in Repubblica Ceca, Dovizioso regala alla Ducati bottino pieno, siglando la sua decima vittoria personale in MotoGP! Che bella gara, che bella soddisfazione, che fantastici ultimi giri…roba da dimenticare una classifica generale che parla comunque di un Marquez leader con ben sessantotto punti di vantaggio sul numero quattro. A caldo l’unica cosa che ci viene da dire? Con una vittoria così, la classifica “può accompagnare solo”, con l’aggiunta di una vittoria netta nel primo confronto diretto con il compagno di squadra Lorenzo! Per Dovi, alla sua centesima gara in sella alla Ducati, voto dieci e lode al quadrato!

COPROTAGONISTA Fino a Sabato mattina sembrava che per Jorge Lorenzo questo GP avrebbe preso una piega poco felice, ma dalle qualifiche alla gara lo spagnolo ribalta letteralmente il fine settimana e chiude il Gran Premio in seconda posizione a 178 millesimi dal compagno di squadra, autore, insieme a Dovizioso e Marquez di un finale da risvegliare un orso in letargo! Ok, il maiorchino perde il primo vero confronto diretto con il compagno di squadra, ma anche per lui oggi gli applausi restano da scena aperta, coprotagonista di una splendida doppietta Ducati e, questa volta, autore di una gara ragionata corsa amministrando con intelligenza. Qui a Brnò, pista che ama, Lorenzo è stato in versione “Magnifico”, ed anche se sorride a denti stretti per lo “schiaffone morale” preso da Dovi, per lui voto 9 pieno!

IN FUGA Ok, Marc Marquez sale sul terzo gradino del podio, ma il bilancio, quello vero, quello del Campionato lo vede portare a casa altri punti importanti, perché lo spagnolo adesso vanta quasi due GP di vantaggio (49 punti) sul secondo posto di Rossi. Questa resta una pista che Marquez non ha mai amato, in cui la Honda si è spesso dimostrata competitiva ed il bilancio parla di un pilota fortissimo, che è sempre li tra i primi, sempre aggressivo, sempre più maturo nel dosare l’aggressività in gara “quanto basta”. Come dicevamo in Germania? Anche in Repubblica Ceca Marquez avvicina un po’ di più le mani sul Titolo. Per lui, voto 8,5

ROSSI SI YAMAHA NO Valentino Rossi chiude quarto una  gara corsa tra i primi e, come sempre, con il coltello tra i denti dalla prima all’ultima curva. C’è poco da discutere, l’unico neo qui in Repubblica Ceca, che poi vale anche per il Campionato, di Rossi è solo la moto, che lo costringe a metterci sempre tanto del suo per compensare quel deficit che la Casa di Iwata paga nei confronti della diretta concorrenza. Insomma, parafrasando Guido Meda, “Rossi c’è!”, ma la Yamaha un po’ meno e sarebbe anche l’ora che dal Giappone mandino i tanti attesi rinforzi (per la cronaca sono 20 gare che non sale sul primo gradino del podio)! La curiostià? Dopo Brnò il Dottore entra nell’esclusivissimo club dei piloti (c’è solo lui) che hanno collezionato oltre 6.000 punti iridati! What else? Voto 8 più 1 per fare sempre una differenza pazzesca! Il sorpasso all’ultima curva su Cal Crutchlow docet!

RIPROVA Maverick Vinales chiude incolpevole alla prima curva il decimo GP dell’Anno perché steso da dietro, ma l’impressione è che, dopo quanto visto nel fine settimana ceco, difficilmente lo spagnolo avrebbe potuto ambire a qualcosa di buono. Anche per lui vale il discorso fatto per Rossi, in sella ad una Yamaha che tarda troppo a colmare il gap con la concorrenza diretta, con l’unica conferma che è quella di rendere ancora più evidente il valore aggiunto del compagno di squadra… Per lui, fino a quando è stato in pista, qui a Brnò voto 5

BELLA GARA Cal Crutchlow taglia quinto il traguardo dopo un fine settimana caratterizzato da una buona competitività, tante cadute ed una gara corsa aggressivo e sempre nel gruppo di testa. Insomma, l’inglese qui in Repubblica Ceca dimostra che quando non esagera (e cade), è un grande pilota capace di stare tra i primi. Per lui voto 7,5

NON BENISSIMO Danilo Petrucci chiude in sesta posizione il GP della Repubblica Ceca dopo un fine settimana in cui le problematiche tecniche non lo hanno certo aiutato. Ok, nel giorno della doppietta delle due Ducati ufficiali, lui che guida la terza GP18 in pista, avrebbe potuto provare a far meglio, ma in generale per lui resta un voto mediamente positivo: voto 6,5

ILLUSIONE Venerdì sembrava tornato, ma dopo la bandiera a scacchi, Dani Pedrosa torna in versione “pensione” e rientra al box con l’ottava posizione finale. Peccato, perché la speranza qui era quella di rivedere lo spagnolo in versione “araba fenice”… Così non è stato, voto 4

TUTTI GLI ALTRI Johann Zarcò, settimo al traguardo fa quello che può, si fa vedere all’inizio, ma non è più quello di inizio Stagione, irriconoscibile lui o la sua moto? Per noi è la seconda, voto 5; Andrea Iannone ed Alex Rins chiudono il GP ceco rispettivamente in decima ed undicesima posizione separati di tre decimi, una dato che la dice lunga su di chi sia la colpa maggiore di questo risultato che resta sotto le aspettative, a loro voto 6 per l’impegno.


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