Autore:
Federico Maffioli

WELCOME BACK! Nel Venerdì di libere, a Brnò, Dani Pedrosa chiude i primi due turni davanti a tutti. Lo spagnolo, dopo due gare in cui sembrava essersi un po’ perso, qui a Brno torna tra i protagonisti siglando il crono di 1.55.976, l’unico dei piloti in pista oggi a scendere sotto il muro dell’1.56. Diversa strategia, invece, per il suo compagno di squadra Marc Marquez, autore del terzo miglior crono delle FP1, ma concentrato unicamente sul passo gara durante le FP2: lo spagnolo ha chiuso il Venerdì con il decimo tempo della classifica combinata, impegnato a fare un long run con le hard, senza cambiare gomme e rinunciando quindi al time attack finale.

WORK IN PROGRESS Ottimo inizio anche per Danilo Petrucci, che chiude secondo la combinata di oggi separato da 123 millesimi dalla Honda numero 26. L’italiano, in sella alla Ducati GP18 gestita dal Team Pramac, è sceso in pistra con una nuova soluzione aerodinamica, che proveranno anche i due ufficiali nei prossimi giorni, dimostrandosi già competitivo sul giro lanciato. Più in ritardo, invece, gli altri Ducatisti con Andrea Dovizioso quinto a 242 millesimi da Pedrosa e Jorge Lorenzo solo quindicesimo ad oltre un secondo dal compagno di squadra. Il maiorchino, a differenza di Dovizioso, ha lamentato problemi di aderenza al posteriore.

OUTSIDER La combinata di oggi, a dispetto delle previsioni che davano la rossa di Borgo Panigale sfavorita su questo tracciato, vede ben tre ducati nelle prime cinque posizioni, con l’ottima prova di Alvaro Bautista che si piazza in terza posizione a soli 45 millesimi da Danilo Petrucci. Moto clienti anche per la quarta posizione di oggi, andata da un sorprendente Syahrin che mette le ruote della sua Yamaha Tech 3 davanti a quelle di entrambi i due ufficiali di Iwata.

TANTO CALDO Maverick Vinales e Valentino Rossi chiudono i primi due turni di libere rispettivamente in sesta e settima posizione separati di soli 88 millesimi ed alla prese con la trazione al posteriuore che qui, viste le alte temperature (oltre 50 gradi di asfalto sono un record qui), è uno dei principali problemi da gestire. In più, qui a Brnò, Lunedì prossimo si terranno anche i test ufficiali, ma sembra che per la Yamaha non arriverà il tanto atteso aggiornamento elettronico tantao atteso sia da Rossi sia da Vinales.

TOP TEN Dopo aver chiuso la mattina davanti a tutti, Johann Zarcò è tornato al box nel pomeriggio con la nona posizine in classifica combinata, separato da 559 millesimi dal best lap di oggi. Davanti a lui per soli 14 millesimi si è piazzato Tito Rabat in sella alla Ducati del Team Avintia, autore dell’ottavo miglior crono di sessione ed a chiudere l’elenco dei dieci più veloci di oggi.

CLASSIFICA CORTA Dopo le FP2, entrambe le Suzuki non sono riuscite a classificarsi nelle prime dieci posizioni, con Andrea Iannone ed Alex Rins rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione. Guardando però i distacchi della classifica combinata di oggi (la potete leggere qui), troviamo ben tredici piloti racchiusi in poco meno di un secondo, aspetto insolito su un tracciato lungo come quello di Brnò, ma indice di una buon livello generale di competitività. Insomma, domani nelle FP3 restate collegati perchè, con  queste premesse, ne vedremo delle belle! 


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