Dopo un weekend di Silverstone praticamente perfetto, Aprilia Racing arriva al MotorLand Aragon con l'obiettivo di confermarsi ai vertici della MotoGP nel tredicesimo appuntamento della stagione 2026. Jorge Martin si presenta al secondo appuntamento spagnolo dell'anno da leader del Mondiale con 240 punti e reduce dalla pole position, dalla vittoria nella Sprint e dal secondo posto nella gara domenicale in Gran Bretagna. Per il campione del mondo 2024 sarà inoltre un ritorno particolare ad Aragon, appuntamento che aveva saltato nella passata stagione e nel quale potrà quindi guidare per la prima volta la RS-GP. “Arriviamo a uno dei GP di casa in buona forma. Sono contento del lavoro che stiamo facendo con il team. A Silverstone abbiamo lavorato molto bene e spero di poter continuare sulla stessa strada”, ha spiegato Martin. “Ho tanta voglia di correre davanti ai tifosi spagnoli e di tornare ad Aragón dopo aver saltato questa gara lo scorso anno. Sarà bello guidare per la prima volta la mia Aprilia al MotorLand. Mi piace il tracciato e saremo concentrati sul lavorare al meglio fin da venerdì, per cercare di avere un buon feeling sabato e domenica”.
Bezzecchi accusa ancora l'infortunio
Qualche interrogativo in più riguarda invece Marco Bezzecchi. Il romagnolo era tornato a Silverstone dopo le tre settimane di stop seguite all'infortunio del Sachsenring e alla doppia operazione alla clavicola e al ginocchio sinistri, riuscendo nonostante una condizione fisica ancora precaria a conquistare due splendidi terzi posti tra Sprint e gara lunga. Lo sforzo sostenuto nel weekend britannico ha però lasciato qualche conseguenza e il pilota Aprilia ha ammesso di aver accusato una piccola ricaduta nei giorni successivi. “Non vedo l’ora di andare ad Aragón, sarà sicuramente un weekend impegnativo perché dopo Silverstone fisicamente ho avuto una piccola ricaduta provocata dallo sforzo del weekend”, ha raccontato Bezzecchi. “Comunque, ce lo aspettavamo, per questo stiamo cercando di sfruttare al massimo questi giorni che abbiamo per rimetterci a posto del tutto. In ogni caso, sono molto contento di andare ad Aragón, è una pista che mi piace molto e ho tanta voglia di salire in moto”. Per il riminese, dunque, il primo obiettivo sarà verificare venerdì quanto il fisico abbia recuperato prima di provare nuovamente a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
La sfida del MotorLand
Ad attendere i due piloti della Casa di Noale ci sarà uno dei circuiti più tecnici del calendario. Il MotorLand Aragon misura 5,08 km e presenta 17 curve, dieci a sinistra e sette a destra, oltre a importanti variazioni altimetriche, tratti molto veloci e staccate impegnative che metteranno ulteriormente alla prova le condizioni di Bezzecchi. L'impianto di Alcañiz sorge inoltre in una regione dalla lunga tradizione motociclistica, dove le competizioni su strada si sono disputate dal 1963 al 2003 prima dell'arrivo del moderno autodromo. Per Aprilia l'appuntamento rappresenta soprattutto la prima verifica dopo l'impressionante prova di forza britannica: a Silverstone le RS-GP avevano monopolizzato la prima fila in qualifica e poi occupato tutti e tre i gradini del podio della gara domenicale, con Raul Fernandez davanti a Martin e Bezzecchi. Ad Aragon toccherà soprattutto al leader del Mondiale provare a trasformare quella superiorità tecnica in un'altra occasione per allungare nella corsa al titolo.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.






