Autore:
Simone Valtieri

VITTORIA IMPORTANTE Marc Marquez vince il Gran Premio di Catalunya per la seconda volta in carriera nella classe MotoGP, in maniera autorevole scappando sin dal primo giro e mantenendo un paio di secondi di margine nel finale su Fabio Quartararo e Danilo Petrucci. Tutto facile? Di più, "molto molto molto" più facile come ha ammesso lo stesso Marc, visto che al terzo giro di gara il suo compagno Jorge Lorenzo gli ha fatto un regalo enorme, stendendo in un sol colpo - involontariamente, è ovvio - Dovizioso, Rossi e Vinales (qui gli imperdibili commenti dei protagonisti dell'incidente). E così ora lo spagnolo ha 37 punti su Dovizioso, 39 su Rins e 42 su Petrucci in classifica, con gli altri molto molto più staccati. 

MARQUEZ FELICE È probabile che per Marc non sarebbe stato così facile vincere oggi, visto lo stato di forma che avevano mostrato tutti e quattro i piloti caduti tra libere qualifiche e warm up, soprattutto Rossi, Dovizioso e Vinales. "Dobbiamo essere onesti, la gara è stata molto molto molto più facile dopo quello che è successo. Penso sia stata una situazione molto sfortunata a una curva speciale, è facile a inizio gara fare quest'errore, si prende la scia e diventa complicato fermare la moto, spero che tutti e quattro stiano bene. Questo regalo di Jorge? Non piace, piace vincere lottando, anche se nel campionato partivamo da +12 e ora siamo a +37..." Di seguito invece le parole di Marquez appena tagliato il traguardo: "Ho deciso di montare la soft perché sapevo che Quartararo sarebbe stato veloce alla fine e ho deciso di spingere tanto all'inizio, cercando di non surriscaldare la gomma ma di essere veloce. Devo ringraziare la Honda che ha fatto un lavoro fantastico per tutto il weekend, abbiamo preparato molto bene la gara, siamo partiti molto bene quest'anno."

QUARTARARO EUFORICO Ma il protagonista della gara è stato il francesino Fabio Quartararo, che scattava dalla pole e dopo essere stato risucchiato dal gruppo (addirittura ottavo alla fine del primo giro) è rientrato sui primi sfruttando la caduta davanti a sé, lottando con Rins e Petrucci, approfittando della loro bagarre e mostrando da lì in poi un passo complessivamente migliore di quello del vincitore. Lo yamahista è al primo podio in carriera in MotoGP: "È una sensazione incredibile, quando ero dietro a Rins e Petrucci è stato davvero dura superarli ma poi Rins ha commesso un errore e ne ho tratto vantaggio, poi ho fatto un sorpasso molto al limite su Danilo ma è stata nel complesso una gran bella gara, molto dura alla fine." Il francese ha ottenuto questo super risultato, peraltro, a soli 12 giorni dall'intervento al braccio per una sindrome compartimentale. "Il muscolo tirava tanto e devo dire solo grazie al mio team, pochi giorni fa ero all'ospedale dopo il mio intervento e ora siamo sul podio. L'incidente, non ho visto chi fossero, alla fine non so cosa sia successo ma è un peccato anche per la gara. Lorenzo con me sempre stato corretto, mai abbiamo lottato in pista ma ci parlo abbastanza con lui è una brava persona per me."

PETRUCCI SERENO E molto felice anche Danilo Petrucci, che non si aspettava certo di tornare sul podio a Barcellona dopo il capolavoro del Mugello: "È stata una gara veramente difficile sin dall'inizio, mi sono trovato nei guai con la trazione posteriore e in effetti ho faticato a stare davanti, poi c'è stata quella grande caduta e per fortuna ho trovato lo spazio per stare fuori dal casino cercando di tenere il passo. Sapevo che Rins e Quartararo potevano rappresentare un problema a fine gara, visto che non avevo più gomma al posteriore, ho faticato parecchio ma oggi concludere sul podio è quasi come la vittoria del Mugello. Sono contento, abbiamo avuto problemi tutto il weekend e questo è un bel risultato. L'incidente? È stato un grosso aiuto. Ero dietro a Lorenzo, ho frenato forte ma lui ha frenato più forte e mi sono visto passare da Rossi 20kmh più veloce, non ho visto altro che un'esplosione, non ho visto bene l'incidente, credo che Valentino sia andato lungo e sia stato coinvolto dopo. Quando mi ha sorpassato Rins mi ha dato anche una sportellata, e mi sono detto: 'Cavolo, c'aveva proprio voglia di passarmi', ma poi ho visto che era anche lui in difficoltà e l'ho ripassato Non sono riuscito invece a battere Fabio."

RINS DELUSO Infine Alex Rins, autore per tutta la gara di un duello feroce ma corretto con Danilo Petrucci, rischiando anche di stendersi prima di riagguantare con i denti la quarta piazza, superando nel finale Miller e il compagno Mir: "Per come è andato il fine settimana il quarto posto mi lascia insoddisfatto, ma visti i problemi che abbiamo avuto in gara devo accontentarmi del risultato. È stato tutto un po' complicato, peccato che il pasticcio di Lorenzo abbia dato a Marc qualche metro di vantaggio. Ad ogni modo ho avuto problemi con il lato destro della gomma posteriore. Alla fine ho scelto la mescola media che era il più versatile su quel fianco, ma non riuscivo a tenere bene dritta la moto in rettilineo, non ci era mai successo, solo al venerdì con la gomma Soft. Dobbiamo capire perché. Alla fine è andata com'è andata, peccato sarebbe stato bello lottare con Marc per la vittoria. Comunque ci sono ancora sette gare in Europa davanti e tutti siamo molto vicini, può sbagliare chiunque quindi il campionato è ancora aperto."


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