Autore:
Simone Valtieri

TANTA ITALIA Nella prima giornata di prove libere del Gran Premio della Catalunya buone sensazioni per monti centauri italiani impegnati al Montmelò. Nella top ten finale di giornata ben cinque piloti del Belpaese: Dovizioso, secondo dietro all'ormai costante bolide francese Fabio Quartararo, e poi dal 5° al 8° posto nell'ordine Bagnaia, Morbidelli, Rossi e Petrucci. Marc Marquez (17° tempo nelle FP2, 10° complessivo grazie al miglior crono nelle FP1), si è invece nascosto ed è soddisfatto del setup della sua moto. Di seguito tutte le dichiarazioni dei protagonisti di giornata.

FABIO QUARTARARO, 1°: "Il lavoro fatto con la gomma usata è andato molto bene e anche il time attack, soprattutto sono stato veloce nell'ultimo settore, come già lo ero lo scorso anno, ma con questa moto è qualcosa di più impressionante. Domani cercheremo di risolvere i due nostri problemi, la gara e la partenza, sul passo ci lavoreremo, mentre sono contento del lavoro fatto oggi sulle partenze, me ne sono riuscite due davvero buone, speriamo di replicare in gara. La cicatrice? Mi tira un po' ma sono contento di essere tornato subito in pista."

ANDREA DOVIZIOSO, 2°: "Sono soddisfatto di questa prima giornata di prove, avevo un buon feeling con la moto e siamo stati veloci. Come spesso è accaduto qui in passato, c’è poco grip e la configurazione della pista rende particolarmente complicata la gestione delle gomme, soprattutto considerando l’aumento delle temperature previsto per il resto del weekend, comunque penso che tutti stiano faticando sotto questo aspetto. Ci resta del lavoro da fare per la gara: stiamo ancora valutando le mescole a disposizione e vogliamo migliorare il feeling con l’anteriore ma le sensazioni sono buone, ed anche i tempi sul giro, quindi sono fiducioso."

FRANCESCO BAGNAIA, 5°: "Sono soddisfatto per il tempo finale ma nella prima parte delle FP2 il feeling non era quello giusto. Poi abbiamo messo le soft sia all’anteriore che al posteriore e la moto è tornata ad essere molto performante. Domani lavoreremo anche per capire come sfruttare meglio le gomme."

FRANCO MORBIDELLI, 6°: "È stata una giornata positiva per noi. Al mattino abbiamo avuto qualche difficoltà ma siamo migliorati parecchio al pomeriggio. L'aderenza non è stata fantastica, abbiamo un po' sofferto da questo punto di vista, ma velocità e passo sono molto buoni e mi sento a mio agio in sella. Il sesto posto odierno non è male, ora vediamo che meteo ci aspetterà nei prossimi giorni, domani già dovrebbe essere diverso, forse un po' più freddo."

VALENTINO ROSSI, 7°: "Oggi ci siamo concentrati maggiormente sul fine settimana di gara, lasciando la M1 in configurazione standard. Abbiamo lavorato bene e mi sono trovato subito a mio agio con la M1, e quando mi diverto a guidarla vado abbastanza forte. È presto per dire quanto possiamo andare bene, è solo venerdì e c'è il solito gruppo di piloti molto veloce, ho un buon passo ma nulla di speciale, e non sono distante dai migliori. In questo momento voglio pensare turno per turno. La cosa più importante sarà entrare direttamente in Q2. La nuova marmitta? Non possi dire che vada male, ma non ho nemmeno avvertito questa grande differenza."

DANILO PETRUCCI, 8°: "Le sensazioni in sella sono abbastanza buone, anche se questa mattina abbiamo incontrato un problema anomalo di aderenza al posteriore che ha un po’ rallentato il nostro programma di lavoro. Nella FP2 abbiamo ottenuto un netto progresso, anche se ci restano dei margini di miglioramento. A livello di passo gara siamo messi abbastanza bene, mentre per quanto riguarda il giro singolo fatico ancora ad inserire la moto in curva velocemente perché avverto poco supporto dal posteriore. Abbiamo le idee chiare su dove intervenire ed abbiamo definito delle modifiche da valutare domani, per cui sono ottimista."

MARC MARQUEZ, 10°: "Non è stata una brutta giornata oggi, abbiamo dovuto cambiare un po' la strategia rispetto all'ultimo GP perché è importante capire sin da subito il comportamento delle gomme. Se guardi i tempi nelle FP2 sembra che siamo lontani, ma in realtà abbiamo fatto un sacco di lavoro con gomme usate e cambi di setup. Non siamo messi male e la posizione in classifica non è quella reale. Sono felice di tutti i dati che siamo riusciti a raccogliere."


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