Per i simulatori di guida a quattro ruote i volanti con force feedback sono ormai uno standard consolidato da anni, invece chi preferisce piegare tra i cordoli virtuali si è sempre dovuto accontentare del classico joypad o di goffi manubri da sala giochi. Le cose stanno per cambiare: in occasione di Gamescom 2026, Moza Racing ha svelato il primo manubrio da simulazione con licenza ufficiale MotoGP, progettato per portare il realismo del pilotaggio su due ruote direttamente a casa.
Come funziona la tecnologia Direct Drive per le due ruote
Non chiamarlo semplice manubrio con la manopola del gas. Il dispositivo firmato Moza si aggancia direttamente alle basi Direct Drive già a catalogo del produttore, sfruttando il motore interno (capace di erogare da 3,9 Nm fino a 25 Nm di coppia) per trasmettere le reazioni della moto direttamente alle braccia di chi guida. Questo significa che la struttura oppone una resistenza reale e restituisce la sensazione dell'impronta a terra della gomma anteriore, riproducendo anche la dinamica del controsterzo per gestire in combinata l'inclinazione e la traiettoria.
La cura per la componentistica ricalca quella delle moto da gara. A destra trovi la manopola dell'acceleratore e la leva del freno anteriore, mentre a sinistra prendono posto la frizione e una leva analogica azionabile con il pollice per il comando del freno posteriore.

Ergonomia regolabile e plancia digitale
Realizzato su una struttura in lega di magnesio con manopole in silicone e sistema di sgancio rapido in alluminio, il manubrio misura 620 mm di larghezza. Il pacchetto di comandi integrati comprende 10 pulsanti retroilluminati e programmabili, un D-pad, due selettori a cinque vie e sei LED RGB per l'indicatore di cambiata.
Sul fronte della personalizzazione, puoi regolare l'ampiezza e l'angolo di apertura dei semimanubri, oltre alla posizione delle leve. Moza ha persino previsto la possibilità di sostituire i comandi di serie con componenti da moto reali. Chi desidera completare la postazione può inoltre aggiungere il display digitale CM2, trasformando il setup con un vero e proprio cruscotto TFT a colori.
Compatibilità e debutto sul mercato
La compatibilità software annunciata comprende titoli come MotoGP 26, GP Bikes, TrackDayR, Live for Speed, The Crew Motorfest, Assetto Corsa e BeamNG.drive, mentre il produttore è al lavoro per estendere il supporto alle serie RIDE, SBK, RiMS Racing e TT Isle of Man.
Resta da verificare sul campo quanto l'interazione tra force feedback e fisica dei simulatori riuscirà a replicare le complesse dinamiche di piega e staccata della guida reale. Moza non ha ancora reso noto il prezzo di listino, ma il debutto del manubrio MotoGP è atteso entro la fine del 2026.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





