Xplora 707 è l'ultima arrivata nella gamma Rieju dopo la Xplora 557. Scopriamo la top di gamma della Casa spagnola, ormai pronta al debutto su strada.
Rieju Xplora 707 2025: caratteristiche tecniche
La Xplora 707, rispetto alla piccola 557, ha un'attitudine ''allround'', data dai cerchi a raggi da 19'' all'anteriore e da 17'' al posteriore, con pneumatici tubeless. Il motore cresce e ora, il bicilindrico parallelo da 700 cc, arriva a quota 70 CV e 70 Nm, mentre la frizione è dotata di sistema antisaltellamento. Il propulsore è racchiuso all'interno di un telaio a traliccio in acciaio, accoppiato a un forcellone in alluminio e lavora insieme a forcella KYB e monoammortizzatore con regolazione del precarico. Brembo l'impianto frenante, con doppio disco da 320 mm davanti e pinza ad attacco radiale, mentre dietro il disco è da 260 mm con pinza a un pistoncino, il tutto coadiuvato dall'ABS Bosch a 2 canali (disinseribile al posteriore).
Elettronica
La Xplora 707 2025 è dotata di TFT da 7'' ad alta risoluzione e, grazie alla tecnologia Mirror Link, si può ''proiettare'' lo schermo del proprio smartphone sul display della moto. Luci full LED, presa USB e USB-C e comandi retroilluminati fanno parte della dotazione di serie, mentre le manopole riscaldabili sono optional.
Dimensioni
La Xplora 707 di Rieju ha un peso di 221 kg a secco che, col serbatoio da 19,5 litri pieno, portano il peso in ordine di marcia intorno a quota 234 kg. L'altezza sella della Xplora 707 è di 835 mm, per un interasse di 1.505 mm.
Dotazioni
Tra le dotazioni della Xplora 707 2025 ci sono anche portapacchi posteriore, leve regolabili, cavalletto centrale e laterale, protezioni laterali, protezione del radiatore e protezione del manubrio.
Rieju Xplora 707 2025: quando arriva
La nuova Rieju Xplora 707 è stata presentata e presumiamo che molto presto la vedremo arrivare nelle concessionarie. Quando e a quale prezzo lo scopriremo prossimamente...
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…












