Sulle ammiraglie da turismo e sulle crossover di ultima generazione, i sistemi di assistenza alla guida basati su radar posteriori sono ormai una realtà diffusa. Dispositivi capaci di segnalare i veicoli che sopraggiungono negli angoli bui degli specchietti aumentano la sicurezza nelle manovre di sorpasso e nei rientri di corsia. Se guidi una moto meno recente o una media cilindrata sprovvista di questa tecnologia di serie, la startup tedesca Indimate propone una soluzione aftermarket universale: si chiama Indimate Blind Spot Radar e permette di installare un sensore a microonde su quasi ogni veicolo a due ruote.

Come funziona il radar Indimate
Il cuore del dispositivo è un sensore radar a 77 GHz da montare nella zona posteriore della moto, per esempio vicino al portatarga o sotto il fanale: il campo ''visivo'' del sistema è di circa 150°. A differenza di altri sistemi retrofit basati esclusivamente su segnalazioni visive, la proposta di Indimate offre una doppia modalità di avviso.
Da un lato ci sono i due moduli LED da fissare sui retrovisori o sul manubrio, che si illuminano per indicare la presenza di un mezzo a sinistra o a destra. Dall'altro, il sistema sfrutta il collegamento Bluetooth con il tuo interfono da casco abituale (passando per il tuo smartphone, attraverso un'app dedicata). In questo modo ricevi un segnale acustico diretto nelle cuffie, particolarmente utile quando la luce solare diretta rende meno visibili le spie luminose o quando stai concentrando lo sguardo sulla traiettoria.
Integrazione con le frecce e personalizzazione via app
Un dettaglio tecnico interessante riguarda l'interfaccia con l'impianto elettrico di bordo. Collegando il dispositivo ai cavi degli indicatori di direzione, il sistema incrocia le informazioni del radar con le tue intenzioni di svolta. Se azionando la freccia a sinistra c'è un veicolo in avvicinamento in quella zona, la centralina invia un avviso acustico più marcato per segnalare il pericolo imminente.
L'apparato integra inoltre una funzione di promemoria per le frecce dimenticate accese, avvisandoti nel casco dopo un certo intervallo di tempo. La gestione delle impostazioni avviene tramite l'applicazione dedicata per smartphone iOS e Android. Dallo schermo del telefono puoi regolare il volume dei toni acustici, la soglia di velocità minima di attivazione e il comportamento dei LED. Una volta impostato il sistema, la connessione con il telefono avviene in automatico via Bluetooth Low Energy ogni volta che avvii la moto, consentendoti di tenere lo smartphone in tasca.

Installazione universale e requisiti tecnici
La compatibilità è estesa a tutti i motocicli e scooter dotati di impianto elettrico a 12 Volt. L'installazione richiede indicativamente tra i 30 e i 45 minuti e si articola in tre passaggi principali: il collegamento all'alimentazione della batteria, l'allacciamento ai cavi delle frecce, il montaggio del sensore posteriore e dei LED anteriori.
Nella confezione sono inclusi supporti metallici sagomati, viteria e un adesivo ad alta tenuta 3M VHB per chi preferisce evitare forature. Il consumo energetico è contenuto e la centralina entra automaticamente in modalità di riposo, in caso di fermo prolungato del veicolo, per evitare di scaricare la batteria. Trattandosi di un sistema di assistenza alla guida, è bene ricordare che il radar non sostituisce mai il controllo visivo negli specchietti né il necessario sguardo sopra la spalla prima di cambiare corsia, ma costituisce un valido ausilio nel traffico intenso.
Come averlo in Italia: prezzo, spedizione e dove si compra
Il sistema Indimate Blind Spot Radar viene commercializzato direttamente attraverso il sito ufficiale del produttore. Il prezzo per l'acquisto in Italia è di 349 euro IVA inclusa. Il prodotto è coperto da 2 anni di garanzia ufficiale e da una politica di reso garantito entro 100 giorni con formula soddisfatti o rimborsati.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



