A margine del GP di Tailandia una strana competizione ha avuto luogo. Sul tracciato di Buriram i piloti del motomondiale si sono misurati non a bordo delle rispettive MotoGP, ma su 12 coloratissimi Tuk-Tuk: quei grintosi e rumorosi veicoli a due ruote che normalmente scarrozzano i turisti in giro per le città e che costituiscono una delle colonne portanti della mobilità tailandese.
La gara era a squadre, con uno dei piloti a tenere il manubrio e l'altro a occupare - più o meno attivamente - il sedile posteriore. Con tanto di cambio guida a metà gara. C'è chi, come nelle corse dei sidecar, si è improvvisato contrappeso, per consentire maggiori velocità in curva, chi ha lanciato acqua sulle ruote dei rivali, come novello Dick Dastardly nell'ennesima puntata delle Wacky Races.
Probabilmente non hai mai visto una gara in pista così lenta, ma di sicuro nemmeno altrettanto pittoresca, tra arrivi su due ruote e tagli selvaggi di qualche ''privato'' per sopravanzare i team ufficiali. Guarda il video!
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






