Se pensi che per fare la voce grossa su uno dei tracciati più probanti al mondo serva per forza un blasone storico o la potenza monstre di una hypercar ibrida da oltre mille cavalli, devi ricrederti. La Praga Bohema, una supercar ceca poco nota al grande pubblico ma concepita con la logica spietata di un'auto da corsa, ha appena firmato un'impresa straordinaria sull'iconico circuito belga di Spa-Francorchamps.
Con il collaudatore ufficiale Aleš Jirásek al volante, la vettura ha fermato il cronometro sul tempo di 2:21.420, stabilendo il nuovo record ufficiale per auto stradali di produzione sul tracciato da 7,004 chilometri. Il precedente primato per vetture omologate con pneumatici stradali, precedentemente detenuto da ben sei anni dalla Pagani Huayra BC Roadster (2:23.08), è stato sbriciolato di oltre un secondo e mezzo.
Nel video ufficiale pubblicato dalla casa, il direttore tecnico Jan Martinek svela un retroscena interessante: non avendo a disposizione la pista in esclusiva per la sessione, il team ha deciso di scendere in pista durante un track day condiviso con i prototipi di classe LMP2. Una scelta insolita, ma del tutto giustificata dal fatto che la Bohema vanta ritmi e velocità di percorrenza in curva paragonabili a quelli di una vera auto da gara.
Dalle immagini onboard puoi osservare la guida pulita e chirurgica di Jirásek nei punti più critici del tracciato, come il leggendario passaggio dell'Eau Rouge-Raidillon o i curvoni veloci di Pouhon e Blanchimont. La vettura mette in mostra un bilanciamento impeccabile e un'ottima trazione, scaricando a terra la potenza grazie a un treno di gomme stradali Michelin Pilot Sport Cup 2 R.
Come fa una supercar da ''soli'' 700 CV a polverizzare il tempo di bolidi ben più potenti? La spiegazione sta nella fisica della dinamica veicolo. La Praga Bohema ha una monoscocca e una carrozzeria interamente in fibra di carbonio, che le consentono di fermare l'ago della bilancia a un peso a secco inferiore ai 1.000 kg (circa 982 kg).
Il motore è il collaudato 3.8 litri V6 biturbo di origine Nissan GT-R, rielaborato dallo specialista britannico Litchfield per sviluppare 700 CV e 725 Nm di coppia. Il vero elemento differenziante nel misto veloce di Spa è però l'efficienza aerodinamica: il pacchetto complessivo genera oltre 900 kg di carico aerodinamico a 250 km/h.
In staccata e nei cambi di direzione ad alta velocità, la combinazione tra peso contenuto e forte downforce permette di mantenere velocità di percorrenza impraticabili per hypercar tradizionali più pesanti. Non perderti il video qui sopra se vuoi vedere tu stesso le traiettorie del pilota e ascoltare il suono del V6 biturbo tra le pieghe di Spa-Francorchamps.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.



