Fiat Coupé Turbo sfida le sportive giapponesi in pista: il video
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Quando la Fiat Coupé tentò la conquista del Giappone. Questo video mostra com'è andata


Avatar di Emanuele Colombo, il 09/03/26

28 fa - Fiat Coupé Turbo sfida le sportive giapponesi in pista: il video storico degli anni 90

Un video giapponese degli anni 90 mostra la Fiat Coupé Turbo sfidare in pista Honda Integra Type R, Mitsubishi FTO e Honda Prelude

Un'italiana doc sbarca in terra nipponica per sfidare le rivali di casa sul loro stesso terreno. Spoiler: non andrà benissimo, ma la storia è troppo bella per non raccontarla.

Immagina la scena: un presentatore televisivo giapponese, che conduce un programma di auto, sta chiacchierando con i colleghi quando, all'improvviso, si materializza una Fiat Coupé giallo limone nel parcheggio.

Ne scende un tizio dall'aria sospetta che esordisce con un italiano improbabile e dichiara, con la faccia tosta tipica di chi non ha nulla da perdere, di essere venuto direttamente dall'Italia per sfidarli in pista.

I conduttori si scambiano un'occhiata perplessa. ''Con questo non ci voglio correre,'' mormora qualcuno. Benvenuti in uno dei momenti più iconici della televisione automobilistica giapponese degli anni Novanta.

Il video in questione arriva da un episodio di Best Motoring, un classico format nipponico di comparative sportive, e il fatto che sia diventato un cult anche per chi il giapponese non lo mastica la dice lunga.

In questa puntata, tre presentatori scettici, una bella italiana fuori contesto e un finale che non svelerò subito.

La Fiat Coupé TurboLa Fiat Coupé Turbo

La Fiat Coupé che voleva fare sul serio

La protagonista della storia non è la versione di base che molti ricordano. Questa è la variante potenziata, equipaggiata con il 5 cilindri turbo 20V da 220 cavalli — una macchina che Fiat aveva fatto vestire da Pininfarina, mantenendo quasi intatta la silhouette originale ma rivedendo profondamente la meccanica.

Rispetto alla versione precedente da 16 valvole, il salto in avanti era considerevole: nuovo motore, freni rivisti, assetto indurito. Sulla carta, un'auto capace di tener testa a chiunque.

Di fronte a lei, tre eroine giapponesi a trazione anteriore, il cui potenziale pochi conoscono davvero in Italia. La Honda Integra Type R è la punta di diamante della produzione sportiva giapponese dell'epoca e la macchina che BMW stessa aveva preso come riferimento per capire cosa si potesse fare con una trazione anteriore.

Mitsubishi FTO è una coupé compatta agile e ben bilanciata, mentre la Honda Prelude Type S è una sofisticata GT supertecnologica, dotata del sistema ATTS di gestione della coppia in curva. Una vera chicca, per l'epoca.

Fiat Coupé Turbo davanti a Honda Prelude, Mitsubishi FTO e Honda Integra Type RFiat Coupé Turbo davanti a Honda Prelude, Mitsubishi FTO e Honda Integra Type R

Le rivali a confronto

ModelloPotenzaCoppiaPeso/potenza
Fiat Coupé 2.0 Turbo 220 CV 304 Nm 7,05 kg/CV
Honda Integra Type R 1.8

200 CV

181 Nm 5,3 kg/CV
Honda Prelude Type S 2.2 220 CV 220 Nm 5,95 kg/CV
Mitsubishi FTO 2.0 200 CV 200 Nm 5,75 kg/CV

Tre partenze, molto nervosismo

La gara in pista non inizia nel modo più fluido: tre tentativi di partenza, tutti annullati per irregolarità. Il clima si surriscalda, e non solo per le temperature in pista. Quando finalmente si parte, è la Fiat a scattare meglio: il turbo lavora bene in rettilineo e l'italiana si mette al comando. I telespettatori trattengono il fiato.

Ma un circuito non è solo un rettilineo. Curva dopo curva, l'FTO e l'Integra rosicchiano il vantaggio. Le quattro macchine rimangono incollate per l'intera gara, separate da distacchi minimi.

Nella lotta per la seconda posizione, la tensione supera ogni limite: c'è un momento in cui FTO e Integra si sfiorano letteralmente, e il commentatore perde momentaneamente la calma. ''Non ci posso credere,'' si sente urlare. Il finale premia l'FTO, che taglia il traguardo davanti all'Integra. Terza arriva la Prelude, quarta la Fiat Coupé.

Il pilota della Fiat Coupé Turbo davanti ai rivali giapponesi Il pilota della Fiat Coupé Turbo davanti ai rivali giapponesi

Cosa dicono i piloti

Il momento più interessante arriva dopo, durante i giri in cui ciascun pilota esprime le sue impressioni al volante. Il presentatore che porta in pista la Fiat non usa giri di parole: troppo sottosterzo, l'avantreno non risponde come vorrebbe nelle fasi di percorrenza, e il traction control è così invadente da rendere impossibile sfruttare tutta la potenza in uscita di curva. ''Per il circuito non va bene,'' sentenzia senza appello. Ma aggiunge subito: ''Su una strada di collina, con il sole, mi divertirei molto.''

Interessante anche il giudizio sull'Integra, che viene definita ancora un gradino sopra a tutte le altre per qualità della frenata, risposta del motore e sensazione generale. L'FTO sorprende tutti per la tenacia con cui ha tenuto testa alla rivale più acclamata. La Prelude con ATTS convince meno del previsto: il sistema gestisce la coppia in modo così invadente da togliere un po' di feeling al guidatore.

Perché vale la pena vederlo

Questo video è un documento storico genuino. Un po' caotico, ma schietto fino all'imbarazzo, a tratti involontariamente comico. La Fiat non vince, ma ci prova davvero. E quella scena iniziale con lo ''strano italiano'' che scende dalla Coupé nel parcheggio televisivo, con il naso finto, la divisa della Juve e il pallone sotto braccio, vale da sola il prezzo del biglietto.

Chi frequenta le comparative dell'epoca sa che le auto giapponesi di quegli anni erano costruite con un rigore tecnico quasi maniacale, soprattutto nel segmento sportivo.

Sfidare l'Integra Type R in casa sua era un'impresa al limite del temerario. La Fiat Coupé Turbo era una gran bella macchina — elegante, potente, appagante su strada — ma il circuito non era il suo habitat naturale. La morale? A volte basta avere il coraggio di presentarsi. Il resto lo decide la pista.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 09/03/2026
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