La Dakar 2027 non si correrà in Arabia Saudita. La decisione è stata confermata dalla FIA, dopo l'annuncio congiunto di Amaury Sport Organisation (A.S.O.) e Saudi Motorsport Company (SMC), che hanno stabilito di trasferire eccezionalmente la prossima edizione del rally in un altro territorio. La gara è comunque confermata e si svolgerà regolarmente dal 1° al 15 gennaio, mentre la nuova sede sarà annunciata nei prossimi giorni.

La scelta arriva in seguito ai recenti sviluppi nella regione mediorientale ed è stata presa in coordinamento con la Saudi Automobile and Motorcycle Federation (SAMF), con il sostegno della FIA e della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM). A.S.O., organizzatrice dell'evento, è già in contatto con concorrenti, team e partner per gestire la transizione e accompagnare le parti coinvolte nella preparazione della gara.
Arabia Saudita di nuovo protagonista nel 2028
Il trasferimento della Dakar 2027 viene definito dalle organizzazioni coinvolte come una decisione eccezionale e limitata a una sola edizione. L'Arabia Saudita tornerà infatti a ospitare il rally nel 2028, anno in cui la competizione celebrerà la sua 50ª edizione.Il Paese mediorientale è stato sede della Dakar per sette edizioni consecutive a partire dal 2020, diventando una presenza centrale nella storia recente della competizione grazie ai suoi percorsi e alla varietà dei paesaggi attraversati. FIA, A.S.O., SMC e SAMF hanno ribadito la volontà di proseguire la collaborazione e di continuare a sviluppare il motorsport nel Regno.

Resta ora da scoprire dove si svolgerà la Dakar 2027. L'annuncio della nuova destinazione è atteso nei prossimi giorni e definirà il contesto geografico di un'edizione che, pur mantenendo le date previste, sarà diversa da tutte quelle disputate negli ultimi anni. Il sogno degli appassionati, neppure troppo celato, è che si torni a gareggiare in Africa, teatro iniziale della manifestazione, prima del trasferimento in Sudamerica e successivamente in Medio Oriente.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



