Andrea Kimi Antonelli ritrova il successo in Formula 1 interrompendo il breve digiuno delle ultime tre gare. Scattato dalla pole position al Circuit of the Americas, l'italiano della Mercedes ha gestito il GP degli Stati Uniti 2026 di F1 con una condotta senza sbavature, amministrando al meglio i pneumatici in una corsa a un solo pit-stop: il bolognese ha poi tagliato il traguardo con un margine di 13 secondi sul primo dei rivali.
Per il leader del Mondiale si tratta del nono successo in carriera, un'affermazione netta che tuttavia non assegna ancora l'aritmetica certezza del titolo: complici il quarto posto di Lewis Hamilton e l'ottava piazza di George Russell, il discorso campionato viene rinviato al prossimo appuntamento a Città del Messico.
La grande rimonta di Leclerc, Verstappen 3°
Alle spalle del vincitore ha chiuso un convincente Charles Leclerc. Il pilota della Ferrari, partito dalla quarta piazzola, è stato protagonista di uno spunto brillante al via che lo ha visto superare Isack Hadjar e Max Verstappen con una manovra esaltante nel primo settore, prima però di incassare la risposta dell'olandese nelle curve successive.
La scelta strategica delle due soste ha pagato nel finale: montata la mescola Hard, il monegasco ha impostato un ritmo insostenibile per la concorrenza, risalendo dalla quarta alla seconda posizione grazie a due sorpassi diretti in pista, ai danni prima di Norris e poi di Verstappen. Proprio Max chiude invece al terzo posto dopo essersi reso autore di una gara all'attacco (anche lui su due stop) ma con una Red Bull meno brillante rispetto alle uscite asiatiche.
Lewis Hamilton sfiora il podio
L'olandese è riuscito a contenere il ritorno furioso di Lewis Hamilton, quarto sotto la bandiera a scacchi a solo un secondo di gap dalla zona podio. Ed è un peccato che il possibile duello finale tra i due rivali storici ci sia stato negato dalla Virtual Safety Car, imposta negli ultimi giri per lo stop in pista della Cadillac di Valtteri Bottas, costretto a parcheggiare per problemi tecnici.
George Russell in grande affanno
La domenica texana si è rivelata amara per George Russell che, con la stessa macchina del vincitore, ha chiuso all'ottavo posto accusando un ritardo superiore ai cinquanta secondi, preceduto al traguardo anche da Lando Norris, Isack Hadjar e Oscar Piastri. A completare la zona punti si sono classificati Liam Lawson sulla Racing Bulls, primo degli equipaggi di centro griglia in nona posizione, e Pierre Gasly a bordo dell'Alpine.
Il calendario F1: subito in Messico per il vero match point
Archiviato il weekend del GP degli Usa 2026, la tripletta di GP in America ora prosegue a Città del Messico, con il GP del Messico che potrebbe decidere la contesa assegnando aritmeticamente il titolo Piloti ad Antonelli. L'appuntamento è per il weekend del 1° novembre, con il GP all'Autodromo intitolato ai fratelli Rodriguez.
Nell'attesa, su MotorBox trovate le pagelle del fine settimana di Austin, il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Austin e le classifiche generali del campionato.
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