LE PAGELLE DEL GP DEGLI STATI UNITI DI FORMULA 1 2026
Le pagelle del GP degli Stati Uniti disputato sul Circuit of the Americas di Austin. Antonelli è un fenomeno, a 2 punti dal titolo. Verstappen e Leclerc, due grandi prestazioni! Hamilton sfortunato, Norris intelligente, Hadjar imperfetto. Piastri e Russell, regressioni importanti. Lawson best of the rest, buone prove di Bortoleto, Hulk, Stroll e Gasly.
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Andrea Kimi Antonelli - Voto 10 e lode
Ma di cosa stiamo parlando? Questo ragazzo ha 20 anni e corre come un veterano, di piloti così ne nascono uno ogni decade. Oggi domina dall'inizio alla fine, dando 54'' al compagno di team.
Charles Leclerc - Voto 9
Quando Charles ha la macchina, poi fa magie come quella allo snake al giro 1 su Verstappen. È stato paziente e con la giusta strategia, nel finale ha potuto riprendere e passare proprio Max.
Max Verstappen - Voto 9
Ancora non sappiamo da cosa, ma oggi Max era limitato da un problema tecnico, eppure è là, sul podio, dove gli compete sempre. E vogliamo parlare del controsorpasso su Leclerc al via?
Lewis Hamilton - Voto 8
Senza quei tre giri di VSC per la rottura di Bottas, anche lui avrebbe potuto approfittare dei problemi di Verstappen e dipingere un podio da sogno per l'Italia. La P4 è ottima, ma amara.
Lando Norris - Voto 8
Non scordiamoci che questo ragazzo è un campione del mondo, ha fatto funzionare meglio di quasi tutti (tutti tranne Kimi) la strategia a una sosta, anche se nel finale non ha pagato bene.
Isack Hadjar - Voto 7
Il grosso errore di oggi è stato al via, uno scatto imperfetto che gli ha fatto perdere cinque posizioni. Ha provato anche lui le due soste, e non è andata male, ma oggi poteva fare di più.
Oscar Piastri - Voto 5
Degli otto piloti di prima fascia non è stato il peggiore, ma per poco. Mai pericoloso, mai nel ritmo del compagno (a cui cede anche la posizione per team order), una P7 insoddisfacente.
George Russell - Voto 4
Vero, Piastri gli arriva davanti per via di una penalità generosa (5''), ma P7 o P8 non cambia, ha incassato 54'' da Kimi (49'' senza penalità): sono un'eternità. Ormai si è arreso, deve resettare.
I VOTI DEGLI ALTRI
Liam Lawson - Voto 8
Il neozelandese ha fatto tredici! 13° volta in top ten quest'anno, è lui il ''the best of the rest''.
Pierre Gasly - Voto 7
Ottima gara per Pierre, fondamentalmente sempre decimo, tranne dopo la spallata di Bearman.
Nico Hulkenberg - Voto 7
Ottmia gara di Nico che sbagli solo lo scatto al via, perde 4 posizioni che poi recupera tutte.
Arvid Lindblad - Voto 6,5
Prova discreta del giovane Arvid, che senza le 5 caselle pagate sulla griglia sarebbe da top 10!
Gabriel Bortoleto - Voto 7,5
La pista ben si sposa con l'Audi. Gabriel, su 2, soste è sempre pimpante e da 21° finisce 13°
Esteban Ocon - Voto 6
Oggi è suo il premio ''not great not terrible''. Scatta 15° e arriva 14° grazie al ritiro di Bearman.
Lance Stroll - Voto 7
Buona gara per lui oggi, scattato dai box si toglie la soddisfazione di arrivare davanti a Nando.
Fernando Alonso - Voto 5,5
Non tutto ha funzionato per Alonso, che nel finale di gara è crollato. Belli i duelli a metà gara.
Alex Albon - Voto 6
Arriva nella posizione in cui è partito, alla fine con questa Williams non è molto giudicabile.
Carlos Sainz - Voto 5,5
Mezzo punto meno di Albon perché gli parte davanti e gli arriva dietro, perdendo 2 posizioni.
Sergio Perez - Voto 6
Ultimo dei classificati, finché la Cadillac non fa 2 o 3 step, non si riuscirà a giudicarlo bene.
Valtteri Bottas - Voto 6
Non una grande gara, alla fine il solito ritiro e una VSC che ammoscia un po' il finale di gara.
Oliver Bearman - Voto 6
Era partito bene con tre sorpassi, ma quelo su Gasly gli è costato 10'' di penalità. Poi il ritiro.
Franco Colapinto - Voto 5,5
Weekend un po' anonimo per l'argentino, e si è concluso con un mesto ritiro dopoo metà gara.
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.


