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Il GP del Qatar 2025 si chiude con il successo di Max Verstappen, abile a sfruttare una strategia costruita al millimetro dal box Red Bull. L’ingresso della Safety Car al settimo giro - causato dal contatto tra Pierre Gasly e Nico Hulkenberg in curva 1 - ha permesso infatti a gran parte del gruppo di anticipare il primo dei due pit-stop obbligatori. La scelta più sorprendente è stata però quella delle due McLaren, rimaste in pista con l’obiettivo di mantenere inalterata la strategia iniziale: una decisione che ha costretto Oscar Piastri e Lando Norris a impostare il resto della gara in funzione dei due pit-stop con un carico di lavoro notevole nella gestione del ritmo.
Verstappen, fermatosi immediatamente all'ingresso della Safety Car, ha quindi costruito la propria gara con un passo costante e senza sbavature, tornando ai box al giro 32 come richiesto dal limite massimo dei 25 giri per stint. Il risultato è stato un finale relativamente sereno, gestito con un ampio margine di vantaggio nei confronti di Piastri.
Piastri secondo, Norris più in difficoltà
Alle spalle del campione in carica, chiude Oscar Piastri, autore di una gara pulita ma penalizzata dal tempo perso con una strategia diventata complessa dopo il mancato pit-stop in regime di Safety Car. Il compagno di squadra Lando Norris, leader del Mondiale, ha invece vissuto un fine settimana più complicato: terzo dopo uno scatto al via non perfetto, l'inglese ha faticato a tenere il ritmo dell'australiano già nelle prime fasi fino a che un errore a metà gara - con un passaggio aggressivo sul cordolo in curva-15 - potrebbe aver compromesso l’integrità del fondo.
Il degrado prestazionale successivo sembra aver confermato il sospetto: al rientro dalla seconda sosta Norris si è ritrovato dietro anche a Carlos Sainz e Andrea Kimi Antonelli, concludendo solo quarto dopo aver superato il giovane italiano negli ultimi giri proprio grazie a una sua sbavatura.
Classifica che si stringe
Il secondo posto di Piastri e il quarto di Norris, uniti alla vittoria di Verstappen, riaprono la lotta per il titolo: l’olandese arriva infatti alla gara conclusiva della stagione, in programma sulla pista di Abu Dhabi con ''soli'' 12 punti di ritardo dal leader del Mondiale, mentre Piastri resta teoricamente in gioco a -16. Con un solo appuntamento ancora in calendario, tutto si deciderà nell’ultimo round.
Lando arriva ovviamente da favorito visto il vantaggio in classifica e la possibilità anche di arrivare alle spalle di Verstappen per vincere comunque il titolo, ma è anche vero che - come si è visto pure in Qatar questo weekend - anche il più insignificante incidente può mandare in pista una Safety Car nel momento sbagliato e ribaltare un risultato apparentemente già acquisito.
Sainz straordinario: porta la Williams sul podio
Il terzo posto va a una convincente Williams che, grazie a uno strepitoso Carlos Sainz, solido e regolare per tutta la gara, conquista il secondo podio della sua stagione d'esordio con la scuderia di Grove. Lo spagnolo ha approfittato delle difficoltà dei due piloti McLaren e ha capitalizzato ottenendo il massimo obiettivo possibile anche grazie all'ottima sosta ai box con cui è riuscito a sopravanzare la Mercedes di Antonelli. Un altro risultato di peso per lo spagnolo, che certo starà pensando di aver fatto la scelta giusta a lasciare una Ferrari in caduta libera.
Da segnalare anche la prestazione del già citato Antonelli, in grado di mantenere per diversi giri un ritmo simile a quello della McLaren di Norris e anche di difendersi abbastanza bene dal leader del leader del Mondiale, fino a quella sbavatura che gli ha tolto la possibilità di chiudere ai piedi del podio. Kimi può comunque sorridere per aver battuto ancora il compagno di squadra George Russell, soltanto sesto e con un ritardo di circa 20 secondi dal 19enne bolognese.
Ferrari mai in partita
Weekend decisamente da dimenticare per la Ferrari: sia Charles Leclerc sia Lewis Hamilton non hanno mai avuto modo di lottare con i primi. Il monegasco chiude ottavo favorito sul finale soltanto dalla foratura occorsa a Isack Hadjar negli ultimi metri, mentre il sette volte campione del mondo finisce mestamente 12° dopo essere partito 17° con gomme Soft e aver passato praticamente tutto il GP negli scarichi di auto di centro gruppo almeno teoricamente più lente e meno performanti di una SF-25 ormai alla frutta.
Prossimo appuntamento: il gran finale ad Abu Dhabi
La Formula 1 torna in pista già la prossima settimana con il Gran Premio di Abu Dhabi in programma sul circuito di Yas Marina che chiuderà ufficialmente i giochi e assegnerà il titolo di campione del mondo a uno tra Lando Norris, Max Verstappen e Oscar Piastri (in rigoroso ordine di classifica).
Nell'attesa, trovate su MotorBox il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Lusail e le classifiche generali del campionato.



