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Un Gran Premio che è sembrato un intero campionato del mondo concentrato in una singola giornata. Tra il diluvio iniziale, il rinvio della partenza, i ''bug elettronici'' nel giro di formazione e una bandiera rossa, il GP del Bahrain eccezionalmente disputato sul tracciato di Sepang, in Malesia, ha regalato emozioni a non finire prima di consegnare una gara quasi regolare e corsa per la maggior parte su pista asciutta.
A mettere la firma sul successo è stato uno straordinario Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo ha mostrato freddezza e un ritmo gara semplicemente inarrivabile per la concorrenza: nonostante uno scatto imperfetto dalla pole position che lo aveva fatto scivolare al terzo posto, l'olandese ha ricucito lo strappo in pochi giri, riconquistando la leadership e regalando alla power unit Red Bull-Ford la prima, storica vittoria.
Antonelli è 2° e mette le mani sul Mondiale
In seconda posizione festeggia un maturissimo Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes ha condotto una gara intelligente e priva di sbavature, tenendo a bada i rischi sui tratti ancora umidi. Per il ventenne bolognese il secondo posto vale quanto un'ipoteca sul titolo piloti: a pochi giri dalla conclusione, la W17 del compagno di squadra George Russell si è fermata a bordo pista durante un regime di Safety Car per un problema alla power unit.
Con lo zero del britannico, Antonelli porta a +84 punti il vantaggio in classifica generale su Russell, ipotecando in maniera quasi definitiva la corsa al titolo a poche tappe dalla conclusione.
Hamilton sul podio con una super rimonta
Il ritiro di Russell spalanca le porte del podio a Lewis Hamilton, autore di una delle migliori prestazioni della sua stagione. Partito con gomme slick su pista ancora bagnata a causa di un errore strategico del muretto Ferrari (condiviso con McLaren), il sette volte iridato ha fatto valere tutta la sua classe e sensibilità di guida sul bagnato per ricucire il gap dal gruppo di testa. Nel finale, grazie a un perentorio sorpasso su Isack Hadjar, l'inglese si è preso il 3° posto, interrompendo un digiuno dal podio che durava da ben cinque GP.
Quarta posizione per Charles Leclerc, anche lui penalizzato dalla scelta iniziale degli pneumatici e da un contatto al primo giro con l'Audi di Nico Hulkenberg. Il monegasco ha preceduto la seconda Red Bull di Hadjar e la McLaren di Oscar Piastri (6°), abile a rientrare ai box dopo il giro di ricognizione per montare le intermedie.
Alonso da sogno, disastro Norris
Tra gli altri protagonisti di giornata spicca Liam Lawson (7°), ancora una volta impeccabile nel portare la Racing Bulls alle spalle dei top team. Impossibile però non rimarcare l'impresa di Fernando Alonso, autore di una prestazione maiuscola che gli permette di chiudere all'ottavo posto finale, regalando così altri 4 punti a un'Aston Martin-Honda fin qui disastrosa.
Negativa la giornata di Lando Norris: il campione del mondo inglese, mentre si trovava in scia al compagno Piastri negli ultimi giri, si è distratto in curva-1 durante un regime di Safety Car, finendo lungo nella ghiaia e scivolando infine in nona posizione, precedendo sul traguardo la Racing Bulls di Arvid Lindblad.
Caos al via: bug software ed ennesimo rinvio
Il Gran Premio ha peraltro vissuto una parentesi di caos ancora prima del via: durante il primo giro di formazione dietro la Safety Car, avvenuto con oltre mezz'ora di ritardo rispetto al programma per via della pioggia, diverse macchine hanno riscontrato problemi al software di gestione della power unit, soffrendo evidenti vuoti nell'erogazione di potenza in accelerazione. La FIA è stata quindi costretta a esporre la bandiera rossa per consentire ai team di resettare i sistemi, ritardando il semaforo verde di ulteriori 40 minuti.
Il calendario F1: subito in pista a Singapore
Archiviato il weekend del GP del Bahrain 2026 in Malesia, la F1 continua la sua tripletta di GP consecutivi spostandosi a Singapore dove, sulla pista cittadina di Marina Bay, va in scena il sesto e ultimo appuntamento stagionale con la Sprint Race: l'appuntamento è dunque per il weekend del prossimo 11 ottobre, con la tappa numero 17 del Mondiale.
Nell'attesa, su MotorBox trovate le pagelle del fine settimana malese, il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Sepang e le classifiche generali del campionato.
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