F1 GP Canada 2026: Antonelli vince una gara folle, Hamilton 2°!
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GP Canada 2026: Antonelli vince una gara folle! Russell KO, Hamilton 2° davanti a Verstappen


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1 ora fa - Resoconto e analisi del Gran Premio a Montreal

Poker servito per Antonelli: trionfo Mercedes a Montreal. Russell tradito dall'affidabilità, Hamilton 2° davanti a Verstappen
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Il Mondiale di Formula 1 2026 ha un padrone assoluto, e il suo nome è Andrea Kimi Antonelli. Il diciannovenne bolognese espugna anche il Circuit Gilles Villeneuve di Montreal, una delle piste storicamente preferite del compagno di squadra George Russell, e inanella un parziale devastante di quattro successi consecutivi. Una vittoria arrivata al termine di un GP del Canada spettacolare, febbrile e ricco di colpi di scena dal primo all'ultimo dei 68 giri disputati, accorciati rispetto ai 70 previsti a causa di una procedura di partenza abortita per ben due volte.

Duello rusticano in casa Mercedes, poi il dramma di Russell

La prima metà di gara ha regalato agli appassionati un vero scontro titanico tra i due piloti Mercedes. Recepiti i nuovi dettami di scuderia imposti da Toto Wolff dopo le scaramucce della Sprint, Antonelli e Russell hanno dato vita a una bagarre dura ma corretta. I due si sono scambiati ripetutamente la leadership della corsa a suon di staccate al limite, infiammando il pubblico canadese.

La bellissima sfida fratricida si è però interrotta bruscamente al giro 30. La Mercedes numero 63 di Russell, in quel momento al comando della corsa, si è improvvisamente ammutolita per un problema tecnico, costringendo il britannico al ritiro. Da quel momento in poi, per Antonelli la strada verso i 25 punti si è trasformata in una splendida cavalcata solitaria, gestendo con maturità il margine di vantaggio sugli inseguitori e assestando una mazzata psicologica pesantissima nella lotta interna al box.

Finalmente Hamilton è da applausi

Se Antonelli ha blindato il primo posto, la lotta per il podio ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Ad emergere è stato un sontuoso Lewis Hamilton. Il sette volte iridato, dopo aver perso la posizione a vantaggio di Max Verstappen nel corso del primo stint a causa di un calo di potenza del motore e poi di un errorino di guida che lo aveva allontanato dalla Red Bull, ha cambiato marcia con le mescole Medium.

Hamilton ha ricucito il gap, ha sferrato l'attacco decisivo sull'olandese e si è difeso con le unghie e con i denti nei convulsi giri finali. Per Sir Lewis arriva un secondo posto che rappresenta il miglior piazzamento da quando veste i colori della Ferrari, ma è la solidità mostrata nell'intero fine settimana canadese a lanciare un segnale di svolta per il prosieguo della stagione. Terzo gradino del podio per un comunque solido Max Verstappen.

Leclerc quarto ma inconsistente

Dietro ai primi tre, Charles Leclerc agguanta la quarta piazza. Un posizionamento che, alla luce dell'ottavo posto in qualifica, ha il sapore del miracolo, ma che è figlio soprattutto del ritiro di Russell e del disastro delle McLaren. La prestazione del monegasco resta tuttavia opaca e mai all'altezza di quella del compagno di squadra, complice un feeling mai sbocciato con la monoposto su un tracciato che storicamente lo vede soffrire. Quinto posto per Isack Hadjar, seguito da Franco Colapinto, Liam Lawson, Pierre Gasly e Oliver Bearman.

McLaren: harakiri totale

La domenica di Montreal si trasforma invece in un incubo a occhi aperti per la McLaren, che esce totalmente dalla zona punti. Il muretto di Woking si è suicidato tatticamente prima del via: ingannato da poche gocce di pioggia, ha imposto le gomme Intermedie a entrambe le auto su un asfalto sostanzialmente asciutto. Lando Norris, autore di una partenza fulminea che lo aveva portato al comando, si è ritrovato privo di difese, sprofondando nella pancia del gruppo prima di essere fermato da un guasto tecnico. Non è andata meglio a Oscar Piastri, solo undicesimo al traguardo e punito con una giusta penalità di dieci secondi per aver innescato una collisione con la Williams di Alex Albon.

Il triplo giro di formazione

Da segnalare, infine, il brivido iniziale causato da Arvid Lindblad: il giovane della Racing Bulls è rimasto piantato in griglia, costringendo la Direzione Gara ad abortire per due volte la procedura di partenza. I ben tre giri di formazione complessivi hanno così ridotto la distanza di gara a 68 passaggi. Nella lista dei ritirati, oltre ai già citati Russell, Norris e Albon, si aggiungono anche Fernando Alonso e Sergio Perez.

Il programma del Mondiale F1: una domenica di stop e poi Monte Carlo

Il programma del Mondiale 2026 di Formula 1 prosegue adesso con una domenica di pausa che servirà per portare le auto e tutte le merci dall'America all'Europa: nel fine settimana del prossimo 7 giugno inizia infatti la stagione dei GP nel Vecchio Continente, con il GP più tradizionale (e glamour di tutti), quello tra le stradinde del Principato di Monaco

Nell'attesa, su MotorBox trovate il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Montreal e le classifiche generali del campionato

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Pubblicato da Alessio Ricci, 24/05/2026
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