La Formula 1 moderna è sempre più un catalizzatore di investimenti globali, ma l'accordo ufficializzato nella giornata di mercoledì segna un punto di svolta storico per l'intero paddock dei GP. A partire dal Mondiale 2027, la scuderia Alpine F1 cambierà ufficialmente volto e denominazione, gareggiando sotto il vessillo di Gucci Racing Alpine Formula One Team. Si tratta della prima volta in assoluto che una casa di moda di alta gamma assume il ruolo di title partner di una squadra nella massima categoria del motorsport.
Nasce la piattaforma ''Gucci Racing''
La collaborazione non si limiterà a una semplice sponsorizzazione commerciale o alla presenza dei loghi sulla carrozzeria delle monoposto. L'accordo sancisce il debutto di Gucci Racing, una vera e propria nuova piattaforma commerciale ed esperienziale concepita per unire i valori di performance, precisione, disciplina ed eccellenza, muovendosi esattamente all'intersezione tra lo sport d'alto livello e il mondo del lusso.
GUCCI RACING
— gucci (@gucci) May 27, 2026
Gucci and Alpine join forces in a new Formula One partnership, with the team set to race as ‘Gucci Racing Alpine Formula One Team’ from the 2027 FIA Formula One World Championship. The collaboration introduces Gucci Racing, a new business and experiential… pic.twitter.com/C7ibZFZ2H6
Questo nuovo ecosistema prenderà vita attraverso un'identità visiva dedicata, caratterizzata da un logo inedito in cui la celebre ed iconica doppia ''G'' intrecciata, simbolo della maison, affiancherà direttamente il wordmark di Gucci Racing. Le future monoposto francesi abbandoneranno le attuali vesti cromatiche in rosa, caratterizzate dall'attuale sponsor BWT, per difendere i colori ufficiali della casa di moda.
Perché la Formula 1? I motivi della scelta di Gucci
La decisione di Gucci di investire massicciamente nel Circus risiede nella straordinaria crescita globale che la Formula 1 sta registrando. Il campionato rappresenta oggi una vetrina dotata di una portata globale senza eguali, capace di dialogare con un pubblico in espansione, sempre più diversificato e caratterizzato da un forte posizionamento nei mercati strategici (specie guardando la crescita negli Stati Uniti). Un ecosistema ideale che permetterà a Gucci di rafforzare la propria visibilità, l'appetibilità del marchio e la sua rilevanza culturale su una scala e con una frequenza che pochissimi altri palcoscenici al mondo sono in grado di garantire.
Il motorsport, d'altronde, si sposa nativamente con la filosofia di Gucci, da sempre orientata all'incontro tra tradizione, innovazione e cultura contemporanea. Questa unione fonderà la creatività del brand di moda con l'ingegneria e l'ambizione competitiva del team di Enstone, la cui scuderia affonda le proprie radici storiche nella fondazione del marchio Alpine nel 1955 da parte di Jean Rédélé e nell'eredità sportiva di Renault Group, presente in Formula 1 fin dal lontano 1977.
Le parole dei protagonisti dell'accordo
''Questa partnership con l’Alpine F1 - spiega Francesca Bellettini, presidente e amministratrice delegata di Gucci - segna l’inizio di un nuovo capitolo: Gucci diventa la prima casa di moda di lusso a ricoprire il ruolo di Title Partner in Formula 1. Ciò riflette la nostra ambizione per il marchio e il ruolo che vogliamo che Gucci ricopra su questo palcoscenico. La Formula Uno rappresenta oggi una convergenza unica di prestazioni, cultura e portata globale, e l’Alpine Formula One Team è il partner giusto per dare vita a questa visione. Gucci Racing è più di una semplice presenza sulla griglia di partenza: è un’espressione di chi siamo e di dove vogliamo portare il marchio. E c’è molto altro ancora in arrivo. Siamo grati ad Alpine e all’intero Gruppo Renault per condividere con noi questa ambizione”.
''La Formula 1 - aggiunge Luca De Meo, ex boss del gruppo Renault da poco divenuto amministratore delegato del gruppo del lusso Kering, che gestisce il brand Gucci - si è evoluta ben oltre lo sport per diventare una delle piattaforme di contenuti premium più potenti al mondo, raggiungendo oltre 1,5 miliardi di persone ogni stagione e ispirando un pubblico in rapida espansione, più giovane e sempre più femminile. In quanto spazio di creatività, ricerca dell’eccellenza e realizzazione umana, la consideriamo una piattaforma unica per un marchio di lusso per superare i confini, creare connessioni significative e costruire valore a lungo termine e desiderabilità del marchio, fornendo al contempo un impatto misurabile e duraturo''.
“La partnership con un marchio prestigioso del calibro di Gucci in Formula 1 - come partner principale del Team Alpine - conclude Flavio Briatore advisor del Gruppo Renault nella gestione della scuderia di Formula 1, ma anche team principal ad interim - è qualcosa di cui sono incredibilmente orgoglioso. Non solo, ma sono anche entusiasta delle possibilità che la partnership con Gucci offre e delle grandi cose che possiamo realizzare insieme a livello globale. Il Team di Enstone ha una tradizione di fare le cose in modo diverso dagli altri e ha già dimostrato in passato che la moda può arrivare prima in Formula 1. Con le prestazioni migliorate in pista e l’Alpine che ha ottenuto il miglior totale di punti di sempre all’inizio di una stagione, questa nuova collaborazione con Gucci dimostra il crescente slancio del team''.
Oltre la pista: un progetto a lungo termine
La scelta del tempismo non è casuale: con il team attualmente saldo in quinta posizione nel Mondiale Costruttori e con i propri piloti capaci di costruire un ottimo slancio e una chiara traiettoria di crescita in questa stagione 2026, la collaborazione si sposa con il percorso di rinnovata energia e influenza globale intrapreso da Gucci.
I dettagli emersi chiariscono che l'attivazione della partnership andrà ben oltre la semplice visibilità sui circuiti. Nei prossimi anni verranno sviluppate numerose iniziative congiunte che spazieranno dalla creazione di contenuti multimediali a linee di prodotti dedicati, fino ad arrivare a esperienze esclusive di altissimo livello destinate ai clienti della maison e ad impegni d'élite. L'obiettivo dichiarato è quello di costruire, stagione dopo stagione, una piattaforma distintiva e ad altissimo impatto commerciale.



