Di auto volanti si parla da anni, qualche prototipo si è anche visto spiccare il volo. C'è anche chi, in pochi anni, ha già esplorato differenti soluzioni, tutte funzionanti. Xpeng è nata nel 2014 per esplorare nuove soluzioni di mobilità e ora è pronta per arrivare sul mercato con una macchina volante o, meglio, con una ''soluzione volante'': il Land Aircraft Carrier.

All'interno del suo headquarter, Xpeng ha addirittura uno showroom dedicato ad Aridge, la sua divisione dedicata allo sviluppo di macchine volanti. Uno showroom che sembra quasi un museo della storia delle auto volanti.
Una storia che, per Xpeng, inizia nel 2018, quando fa decollare una moto elettrica, un drone da cavalcare come una moto. Da quel prototipo si passa a un altro simile a un drone da hobby, con le eliche in alto e una cabina monoposto simile a quella di un escavatore.
E poi lo sviluppo, è il caso di dirlo, è decollato. X1, un drone monoposto come un kart, poi X2, biposto e con una carrozzeria disegnata con un'attenzione tutta automobilistica: alcuni dettagli del suo design sono stati ripresi dalla berlina sportiva Xpeng P7.
Ma fino alla X2, a queste macchine volanti mancano le ruote. Al CES di Las Vegas del 2024, Xpeng presenta una vera auto a cui spuntano le ali sotto forma di bracci dotati di motori ed eliche. Vola davvero, forse per 3 o 4 minuti.
È un esperimento che non poteva mancare nel museo Xpeng Aridge, ma la normativa per le auto, pensiamo anche soltanto alla sicurezza, rende una vera auto volante troppo pesante. Più che a flying car è meglio pensare a flying machine: macchine volanti, non auto volanti.

Come funziona il Land Aircraft Carrier
Se non è possibile mettere le ruote a una macchina volante, le ruote può averle la sua custodia. Ecco il Land Aircraft Carrier. Pensate al vostro drone e rendetelo biposto con una custodia adeguata. La custodia è un SUV a sei ruote, tutte motrici, con un motore elettrico su ognuno dei tre assi, ruote posteriori sterzanti e un powertrain REEV, elettrico con range extender. È lungo circa 5 metri e mezzo, come un furgone nemmeno dei più grandi, ed è guidabile in molti Paesi con una normale patente per l’automobile.

Ha circa 1.000 km di autonomia e, come ogni custodia di drone che si rispetti, ha tutto quanto serve per ricaricare il drone fino a tre volte, funziona anche da stazione di ricarica mobile ad alta potenza, operativa sia in marcia che in sosta, con piattaforma 800V a carburo di silicio. La coda si apre, il tetto posteriore si solleva e il drone biposto emerge. In circa 5 minuti siete pronti a spiccare il volo.

Quanto vola l'auto volante di Xpeng?
Per quanto tempo si vola? Circa 20 minuti, come un drone da hobby. L'altitudine massima è di 500 metri.
Numeri che sembrano contenuti, ma solo finché non si considera che la maggior parte dei progetti di taxi aereo urbano punta a finestre simili, e che 20 minuti sono sufficienti per attraversare una valle, evitare un ingorgo o raggiungere una zona altrimenti inaccessibile.
Come per qualsiasi drone, quando l'autonomia residua scende sotto la soglia di sicurezza per il rientro, il sistema avvisa il pilota e attiva la funzione Go Home: calcola la rotta migliore e riporta il drone al modulo terrestre in automatico, in sicurezza.

Auto volante per emergenze e per il tempo libero
Aridge immagina il Land Aircraft Carrier non solo come un prodotto per appassionati o early adopter, ma come uno strumento concreto per i servizi di emergenza: evacuazione medica, soccorso su incidenti autostradali, interventi di salvataggio in alta quota o negli edifici dove i mezzi tradizionali non arrivano. Una sorta di elicottero democratizzato, guidabile da chiunque e trasportabile pressoché ovunque.
Per uso individuale, il discorso cambia tono ma non sostanza: si guida fino ai piedi di una montagna, si parcheggia il modulo terrestre, si decolla e si sorvola quello che fino a quel momento era un ostacolo. Venti minuti bastano per attraversare una valle, raggiungere una cima o vedere dall'alto un paesaggio che a piedi richiederebbe ore.
Un giocattolo costoso, ma meno di molti altri: il prezzo in Cina è fissato intorno a 2.000.000 di Yuan, ovvero circa 240.000 euro.

Sicurezza: ridondanza totale
Il drone conta su sei rotori. Come per tutti i velivoli, tutto è ridondante e doppio: due batterie, due schermi, due computer di bordo.
Il sistema di controllo del volo è fly-by-wire a tripla ridondanza eterogenea: se il sistema primario viene meno, quello secondario subentra in modo trasparente. In caso di guasto simultaneo a due rotori, il sistema reagisce in millisecondi per mantenere il volo in sicurezza nel rispetto degli standard dell'aviazione civile.

Il drone è stato validato su oltre 200 unità con test in condizioni estreme di temperatura, quota e freddo. A bordo anche il geofencing elettronico, che mantiene il modulo all'interno delle zone di volo autorizzate, e un sistema di navigazione multi-sorgente per qualsiasi scenario operativo.
Anche il modulo aereo monta una piattaforma 800V a carburo di silicio, con una densità energetica della batteria tra le più elevate della categoria.
Il sistema di separazione e riconnessione autonoma
Uno dei traguardi tecnici più rilevanti è il sistema di separazione e riconnessione autonoma on board, il primo al mondo di questo tipo. 8 moduli di controllo e 14 attuatori coordinano l'intera sequenza: apertura del vano, dispiegamento dei bracci rotanti, estensione del carrello, posizionamento del modulo terrestre, aggancio e bloccaggio.
Un drone da oltre 700 kg entra ed esce dal veicolo madre in meno di cinque minuti. Una volta riagganciato, un sistema di sospensioni attive a sei ruote con doppio buffer riduce le vibrazioni durante la marcia. Al rientro, il modulo terrestre si avvicina al punto di atterraggio con precisione millimetrica e la riconnessione avviene in automatico, avviando subito la ricarica.

Come si pilota: joystick e intelligenza artificiale
L'auto volante di Xpeng è pensata per essere pilotata da chiunque, senza addestramento specifico. L'abitacolo è essenziale: due sedili, un grande schermo, un joystick. Il joystick gestisce tutto: avanti e indietro per la velocità longitudinale, inclinazione laterale per lo spostamento laterale, rotazione per l'heading, manopola per la velocità verticale. Stabilità di assetto e quota sono gestite in automatico.
A tutto il resto pensa la piattaforma AI VLA 2.0 di Xpeng, condivisa con le auto stradali e i robot umanoidi. Due modalità di guida manuale: Comfort, con risposte graduali per l'uso quotidiano, e Sport, con tempi di reazione più rapidi. La modalità autonoma aggiunge pianificazione del percorso su waypoint con mappe a bassa quota ad alta precisione, monitoraggio anti-collisione in tempo reale, ritorno automatico con un tasto e la funzione Assisted Approach con selezione del punto di atterraggio direttamente sullo schermo.

Quando arriva sul mercato
Aridge ha già siglato accordi con oltre 130 campi volo in Cina, con l'obiettivo di superare quota 200 entro fine anno: punti distribuiti sul territorio dove ricaricare, fare manutenzione e imparare a volare. Il primo volo pubblico globale è avvenuto al China Air Show di novembre 2024, seguito da un volo con passeggeri al Salone Internazionale dell'Auto di Guangzhou.
Una volta ottenuta la certificazione dell'aviazione civile cinese, le prime consegne in produzione di serie per il 2026.

Il 27 ottobre 2024 ha preso il via la costruzione dell'Aridge Intelligent Manufacturing Base a Guangzhou, il primo stabilimento al mondo dedicato alla produzione in serie di macchine volanti, con una capacità produttiva annua di 10.000 moduli aerei su circa 180.000 mq. Alimentata a fotovoltaico, con tracciabilità totale di ogni componente dall'approvvigionamento all'assemblaggio, secondo gli standard dell'aviazione. L’ho visitato, le strutture sono pronte, i robot sono già al lavoro, i tecnici stanno facendo il fine tuning prima di avviare la produzione di serie.
L'ambizione di Xpeng è espandere le dimensioni del viaggio: non più solo strade e autostrade, ma i cieli sopra di esse. Montagne e mari a portata di un decollo.
SCHEDA TECNICA — Modulo aereo (drone eVTOL)
| Configurazione | Drone biposto eVTOL |
| Rotori | 6 (dual-duct, pieghevoli) |
| Autonomia di volo | ~20 minuti |
| Portata | ~20 km |
| Altitudine massima | 500 metri |
| Struttura | Fibra di carbonio |
| Cockpit | 270° panoramico, 2 posti |
| Piattaforma energetica | 800V carburo di silicio |
| Controllo volo | Fly-by-wire, tripla ridondanza eterogenea |
| Modalità di pilotaggio | Manuale (joystick singolo) / Autonomo |
| Ridondanza sistemi | Doppia (propulsione, alimentazione, comunicazioni) |
| Sistemi di sicurezza | Geofencing elettronico, Go Home automatico, Assisted Approach |
| Tempo di dispiegamento | ~5 minuti |
| Peso | Oltre 700 kg |
SCHEDA TECNICA — Modulo terrestre (SUV)
| Lunghezza | ~5,5 metri |
| Ruote | 6 (tutte motrici) |
| Assi | 3 (con sterzo posteriore) |
| Powertrain | REEV (elettrico + range extender) |
| Piattaforma energetica | 800V carburo di silicio |
| Autonomia combinata | >1.000 km (CLTC) |
| Ricariche drone a bordo | Fino a 3 (full charge) / fino a 6 voli |
| Patente richiesta | B (in molti Paesi) |
| Sospensioni | Attive a sei ruote, doppio buffer |
FAQ
Cos'è Xpeng Aridge Land Aircraft Carrier?
È un sistema di mobilità modulare composto da un drone biposto eVTOL e un SUV a sei ruote che lo trasporta e lo ricarica. Il drone si separa e si riconnette al veicolo in modo autonomo in circa 5 minuti.
Quanto vola l'auto volante di Xpeng?
Il drone ha un'autonomia di circa 20 minuti per un raggio operativo di circa 20 km, con un'altitudine massima di 500 metri.
Serve una licenza speciale per pilotarla?
Il modulo terrestre è guidabile con la normale patente B in molti Paesi. Per il drone, la normativa varia per territorio; il sistema è però progettato per essere accessibile a piloti senza addestramento specifico grazie all'AI e al joystick singolo.
Quando sarà disponibile?
Le prime consegne in produzione di serie sono previste entro il 2026.
È sicura come un velivolo tradizionale?
Il sistema adotta B su tutti i componenti critici: doppia per propulsione, alimentazione e comunicazioni; tripla per il controllo del volo. In caso di guasto a due rotori su sei il sistema mantiene il volo in sicurezza in modo autonomo.
Quanto costa?
Il prezzo indicativo è 2.000.000 di Yuan, circa 240.000 euro.
Dove si può usare?
Aridge ha già siglato accordi con oltre 130 campi volo in Cina. Gli scenari d'uso includono il tempo libero, i viaggi off-road e le emergenze: soccorso medico, evacuazione in alta quota, interventi in zone inaccessibili.





