Autore:
Emanuele Colombo

MAXI RICHIAMO Stoccarda: il consiglio di amministrazione di Daimler ha deciso per un'azione volontaria di servizio su tre milioni di auto diesel in Europa e il lancio anticipato di una nuova famiglia di motori a gasolio. Che significa? In primis che Mercedes effettuerà una sorta di richiamo di quasi tutti i suoi modelli a gasolio Euro 5 ed Euro 6, per ridurne le emissioni di NOx, in stretta collaborazione con l'ente regolatore tedesco: l'operazione non sarà un richiamo vero e proprio - sottolinea Mercedes-Benz - in quanto non ordinato dalle autorità ed effettuato volontariamente dall'azienda.

PRIMO: RASSICURARE LA CLIENTELA L'iniziativa segue le accuse mosse da una corte tedesca nei confronti di Daimler, in merito a presunti dispositivi per alterare le emissioni dei veicoli in fase di test. “Il pubblico dibattito sui motori diesel sta creando incertezza – specialmente tra i nostri clienti. Quindi abbiamo deciso di intraprendere misure aggiuntive per rassicurare i guidatori di auto diesel e di rafforzare la fiducia in questa tecnologia”, ha detto Dieter Zetsche, boss di Daimler e Mercedes-Benz.

COME ADERIRE I clienti verranno informati tramite lettera dalla direzione After Sales Mercedes-Benz sulle modalità per aderire a questa "azione di servizio volontaria", scrive Mercedes. L'adesione è facoltativa l'intervento non comporterà alcuna spese per i clienti: sarà infatti il costruttore ad accollarsi interamente i costi dell'operazione, per un investimento totale di 220 milioni di euro.

LUNGA VITA AL DIESEL? Parallelamente Mercedes si appresta a lanciare su tutti i modelli della sua gamma la nuova famiglia di motori modulari, su cui ha investito tre miliardi di euro e che ha il suo capostipite nel propulsore OM 654 a 4 cilindri della Mercedes Classe E 2016. “Siamo convinti che i motori diesel continueranno a essere una presenza fissa nel paniere delle nostre motorizzazioni, non ultimo per le loro ridotte emissioni di CO2”, ha aggiunto Zetsche.


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