Test emissioni con scimmie, anche Mercedes sospende proprio dirigente
Scandalo test emissioni

Esperimenti con scimmie, anche Daimler sospende dirigente


Avatar di Lorenzo Centenari , il 31/01/18

3 anni fa - Il dipendente sotto accusa avrebbe fatto parte del board dell'EUGT

Il dipendente Mercedes sotto accusa avrebbe fatto parte del board dell'EUGT, il Centro ricerche cofinanziato da Daimler, VW e BMW

YOU ARE FIRED Chiamasi effetto domino: crolla una tessera, e le altre a seguire di conseguenza. E l'effetto domino della vicenda esperimenti sulle scimmie a scopi scientifici potrebbe essere solo che appena agli inizi. Dopo che ieri Volkswagen ha sollevato dal suo incarico il capo dei lobbisti e delle pubbliche relazioni del Gruppo Thomas Steg, oggi è Daimler a sospendere un suo dipendente legato allo scandalo. Secondo il Financial Times, la figura allontanata è quella di Udo Hartmann, responsabile per la protezione ambientale del Gruppo.

IL PIANETA DELLE SCIMMIE Provvisoriamente sospeso dalle proprie mansioni, al momento dei test sugli effetti delle emissioni dei gas di scarico dei motori diesel effettuati in New Mexico su alcune scimmie, Hartmann era in carica come membro del board dell'EUGT (European Research Group on Environment and Health in the Transport Sector), la compagnia cofondata nel 2007 da Volkswagen, Daimler e BMW (poi scioltasi lo scorso anno) che nel 2014 avallò gli esperimenti stessi.

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L'ISPETTORE DAIMLER Da Stoccarda hanno nel frattempo commentato l'episodio dichiarandosi "inorridita dai propositi e dalla natura stessa delle ricerche in oggetto". Le responsabilità dell'azienda sul contenuto dei test è limitata, Daimler fa in ogni caso sapere di aver ingaggiato uno studio legale esterno allo scopo di investigare sui fatti nella maniera più completa possibile. A chi toccherà ancora recitare il mea culpa?

BOSCH REPUTATION La frittata è fatta, e il danno d'immagine non proprio trascurabile. Lo sostiene il Ceo di Bosch Volkwar Denner, preoccupato che gli sforzi profusi per rimediare al disastro Dieselgate vengano ora vanificati dalla notizia degli esperimenti con cavie animali. I motori diesel ancora sono fonte di profitto per ogni Casa auto: se la loro reputazione crolla, a subirne le conseguenze è il settore intero. Denner precisa tuttavia come "Bosch non abbia nulla a che vedere coi test sulle scimmie. Personalmente - afferma il Ceo - sono disgustato esattamente come tutti voi".


Pubblicato da Lorenzo Centenari, 31/01/2018
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