Canada, dove tutto è possibile: orsi polari, sciroppo d’acero, signori adulti che decidono di prendere in prestito la Jeep rosa della figlia del coinquilino per andare a comprare da bere.
È successo a Prince George, British Columbia, dove un uomo ha pensato che una Power Wheels Barbie, per recarsi al negozio, fosse un’alternativa perfetta alle proprie gambe. Ecco il (paradossale) servizio dell'emittente CBC News British Columbia.
Vestito con occhiali da sole tamarri stile Pit Viper e una maglietta che urlava “Facciamolo nel modo più stupido possibile”, il nostro eroe ha imboccato il traffico cittadino con la micro-Jeep, facendo segnali con le mani - riportano i testimoni - come se stesse guidando un camion a 9 assi.
La polizia locale, però, non ha colto lo spirito goliardico della scena: lo ha fermato, sottoposto all’alcoltest (spoiler: era oltre il limite) e gli ha rifilato una sospensione della patente di 90 giorni.

Ah, già: la patente era già sospesa. Forse per questo aveva scelto il veicolo preferito di Barbie, invece di una macchina vera.
In Canada la legge è chiara: anche i giocattoli elettrici finiscono nella categoria “veicoli a motore”. Tradotto: se ti beccano a guidarne uno in mezzo alla strada, servono comunque patente e assicurazione.

La parte positiva? La piccola proprietaria ha riavuto indietro la sua Jeep rosa. Anche se probabilmente dovrà ora spiegare a scuola perché la sua macchinina è diventata famosa in città.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




