Da quasi sessant’anni Century rappresenta uno dei massimi simboli dell’automobile di lusso in Giappone (guarda la homepage di Century).
Century, il lusso giapponese guarda al mondo
La gamma nata in casa Toyota è stata storicamente associata a esponenti della politica, grandi dirigenti e membri della famiglia reale, distinguendosi per esclusività e produzione limitata. Ora la casa giapponese sta valutando un cambio di strategia: trasformare Century in un marchio di lusso autonomo, con un posizionamento superiore a quello di Lexus e ambizioni internazionali, guardando anche a riferimenti come Rolls-Royce e Bentley.

Un brand globale sopra Lexus
L’idea è stata ribadita dal presidente Akio Toyoda, che ha dichiarato: ''Vogliamo coltivare [Century] come un marchio che porti lo spirito del Giappone, l'orgoglio del Giappone, nel mondo''.
Il progetto prevede quindi un brand globale capace di rappresentare il lusso nipponico anche fuori dal mercato domestico. Il responsabile tecnologico Hiroki Nakajima ha spiegato: ''Vogliamo mostrare l'ultima versione di Century''. E ha aggiunto: ''È un modello globale, quindi siamo interessati a ricevere feedback dai dirigenti del settore automobilistico di Detroit''. Il passaggio dovrebbe portare Century a operare in modo indipendente rispetto a Toyota.

Dalla limousine al SUV
La storia del modello è legata anche alla caratteristica fenice dorata, simbolo presente fin dall’esordio della berlina nel 1967. Nel corso dei decenni Century ha adottato soluzioni tecniche esclusive, arrivando alla precedente generazione con motore V12 e all’attuale limousine di terza generazione con un V8 biturbo.
Più recentemente la famiglia si è allargata con un SUV, pensato anche per intercettare una clientela più giovane. Secondo la strategia delineata, però, i futuri modelli dovrebbero distinguersi maggiormente dal resto della gamma Toyota per esclusività e personalizzazione.

Century Coupé, il concept del futuro
Un’indicazione sulle possibili evoluzioni arriva dalla concept car Century Coupé presentata al Japan Mobility Show 2025. Il prototipo mostra proporzioni imponenti, una griglia verticale, l'abitacolo arretrato e una linea del tetto particolarmente slanciata.
La Century Coupé è stata concepita come biposto, con il conducente separato dal passeggero posteriore, mentre le porte scorrevoli sul lato passeggero suggeriscono una configurazione pensata per l’utilizzo con autista. Tra le indiscrezioni relative alla futura gamma figura anche una possibile ibrida V12, ma Toyota non ha ancora confermato questa soluzione tecnica.

Produzione limitata e futuro internazionale
Secondo il responsabile del marchio Toyota Simon Humphreys, le nuove auto Century ''si posizioneranno nel mercato di fascia alta come il top del top, pezzi unici''. L’espressione sottolinea l’orientamento verso automobili altamente esclusive e personalizzabili, realizzate in numeri contenuti.
Resta invece da chiarire se le vetture arriveranno in Europa e quale sarà l’esatta composizione della futura gamma. Il concept offre comunque una prima anticipazione della direzione intrapresa: Century punta a trasformarsi da storica famiglia Toyota a marchio autonomo dedicato al vertice del lusso.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






