Quando pensi al mercato americano, l'immaginazione corre verso un panorama dominato dai pickup di casa Ford o dalle imponenti ammiraglie a stelle e strisce. Se spostiamo però l'attenzione dallo showroom al traffico digitale, scopriamo che la mappa dell'interesse degli utenti segue logiche leggermente diverse. E mette in luce una sfida davvero serrata in cima alle preferenze.
A tracciare il quadro preciso dell'audience digitale negli Stati Uniti sono i dati diffusi da eMarketer, che misurano quali siano i grandi colossi dell'auto in grado di catalizzare il maggior numero di visitatori online.
Toyota batte Ford per un soffio
Al vertice della graduatoria troviamo il Toyota Group, che si aggiudica lo scettro di primo gruppo automobilistico più cercato e visitato sul Web negli USA con 9,2 milioni di utenti. Un risultato che conferma come la reputazione di affidabilità e il forte traino della tecnologia ibrida continuino a premiare il colosso giapponese anche sul suolo americano.
Subito dietro, a brevissima distanza, si piazza Ford Motor Company con 9,0 milioni di utenti. Il marchio dell'Ovale Blu resta un punto di riferimento imprescindibile oltreoceano, trascinato sia dai suoi modelli storici come i truck della serie F-150, sia dalle nuove proposte elettrificate.
La classifica completa dei grandi gruppi
Scorrendo la top 10, la graduatoria mostra un interessante bilanciamento tra i grandi gruppi asiatici, i colossi americani e la presenza dei marchi europei:
Toyota Group: 9,2 milioni
Ford Motor Company: 9,0 milioni
Hyundai Kia Automotive Group: 6,2 milioni
General Motors: 5,3 milioni
Fiat Chrysler Automobiles (Stellantis): 4,8 milioni
Nissan: 4,3 milioni
Honda: 4,1 milioni
Tesla: 2,5 milioni
Volkswagen Group: 2,1 milioni
BMW: 2,1 milioni
Come interpretare questi numeri
Sul terzo gradino del podio si attesta con solidità Hyundai Kia Automotive Group (6,2 milioni), a dimostrazione di quanto la sinergia tra i due marchi coreani e il nuovo corso stilistico e tecnologico stiano pagando in termini di visibilità. Segue General Motors a quota 5,3 milioni, davanti a Stellantis (ex FCA) che si attesta a 4,8 milioni grazie al peso di brand iconici per gli USA come Jeep e Ram.
Nella seconda metà della classifica troviamo Nissan (4,3 milioni) e Honda (4,1 milioni), mentre Tesla si ferma a 2,5 milioni: una cifra contenuta rispetto ai giganti generalisti, ma significativa se consideriamo la gamma 100% elettrica e il modello di vendita diretta. Chiudono la top 10 Volkswagen Group e BMW, affiancate a quota 2,1 milioni, a conferma che per i costruttori premium europei l'audience online resta fisiologicamente più selezionata.
Per te che segui le dinamiche del settore, queste cifre mostrano come il primo contatto tra acquirente e automobile si giochi ormai quasi esclusivamente online, dove la capacità di attrarre traffico sui configuratori digitali anticipa i trend che vedremo poi registrati nelle immatricolazioni ufficiali.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




