Top 10: le case automobilistiche più popolari sul Web (negli USA)
Top 10

Top 10: le case automobilistiche più popolari sul Web (negli USA)


Avatar di Emanuele Colombo,

1 ora fa - Top 10 auto più cercate sul Web negli USA: Toyota batte Ford

Quali sono le case automobilistiche più popolari sul Web negli USA? Scopri la top 10 dei marchi più cercati online
MotorBox, prima di tutti gli altri

Quando pensi al mercato americano, l'immaginazione corre verso un panorama dominato dai pickup di casa Ford o dalle imponenti ammiraglie a stelle e strisce. Se spostiamo però l'attenzione dallo showroom al traffico digitale, scopriamo che la mappa dell'interesse degli utenti segue logiche leggermente diverse. E mette in luce una sfida davvero serrata in cima alle preferenze.

A tracciare il quadro preciso dell'audience digitale negli Stati Uniti sono i dati diffusi da eMarketer, che misurano quali siano i grandi colossi dell'auto in grado di catalizzare il maggior numero di visitatori online.

Toyota batte Ford per un soffio

Al vertice della graduatoria troviamo il Toyota Group, che si aggiudica lo scettro di primo gruppo automobilistico più cercato e visitato sul Web negli USA con 9,2 milioni di utenti. Un risultato che conferma come la reputazione di affidabilità e il forte traino della tecnologia ibrida continuino a premiare il colosso giapponese anche sul suolo americano.

Subito dietro, a brevissima distanza, si piazza Ford Motor Company con 9,0 milioni di utenti. Il marchio dell'Ovale Blu resta un punto di riferimento imprescindibile oltreoceano, trascinato sia dai suoi modelli storici come i truck della serie F-150, sia dalle nuove proposte elettrificate.

La classifica completa dei grandi gruppi

Scorrendo la top 10, la graduatoria mostra un interessante bilanciamento tra i grandi gruppi asiatici, i colossi americani e la presenza dei marchi europei:

  1. Toyota Group: 9,2 milioni

  2. Ford Motor Company: 9,0 milioni

  3. Hyundai Kia Automotive Group: 6,2 milioni

  4. General Motors: 5,3 milioni

  5. Fiat Chrysler Automobiles (Stellantis): 4,8 milioni

  6. Nissan: 4,3 milioni

  7. Honda: 4,1 milioni

  8. Tesla: 2,5 milioni

  9. Volkswagen Group: 2,1 milioni

  10. BMW: 2,1 milioni

Come interpretare questi numeri

Sul terzo gradino del podio si attesta con solidità Hyundai Kia Automotive Group (6,2 milioni), a dimostrazione di quanto la sinergia tra i due marchi coreani e il nuovo corso stilistico e tecnologico stiano pagando in termini di visibilità. Segue General Motors a quota 5,3 milioni, davanti a Stellantis (ex FCA) che si attesta a 4,8 milioni grazie al peso di brand iconici per gli USA come Jeep e Ram.

Nella seconda metà della classifica troviamo Nissan (4,3 milioni) e Honda (4,1 milioni), mentre Tesla si ferma a 2,5 milioni: una cifra contenuta rispetto ai giganti generalisti, ma significativa se consideriamo la gamma 100% elettrica e il modello di vendita diretta. Chiudono la top 10 Volkswagen Group e BMW, affiancate a quota 2,1 milioni, a conferma che per i costruttori premium europei l'audience online resta fisiologicamente più selezionata.

Per te che segui le dinamiche del settore, queste cifre mostrano come il primo contatto tra acquirente e automobile si giochi ormai quasi esclusivamente online, dove la capacità di attrarre traffico sui configuratori digitali anticipa i trend che vedremo poi registrati nelle immatricolazioni ufficiali.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

Gli articoli di Emanuele

Vedi anche