The Grand Tour: nominati i sostituti di Clarkson, Hammond e May
TV show

The Grand Tour torna senza Clarkson, Hammond e May. Ecco chi li sostituisce


Avatar di Emanuele Colombo, il 05/02/26

35 fa - The Grand Tour 2026: addio Clarkson, Hammond e May, ecco i nuovi conduttori

The Grand Tour torna nel 2026 su Prime Video senza Clarkson, Hammond e May. Prime video ha svelato chi saranno i nuovi conduttori

Un capitolo storico di The Grand Tour si è chiuso a settembre 2024, quando Clarkson, Hammond e May hanno salutato il pubblico nell’ultimo episodio della loro epoca. Tre personalità inconfondibili, chimica perfetta, caos e motori rombanti hanno definito uno stile unico nel panorama televisivo automobilistico. E pensavamo che il loro addio avrebbe segnato la fine del programma.

E invece no, la strada non si ferma qui. La serie tornerà nel 2026 su Prime Video con un nuovo cast di conduttori, e i nomi ufficiali sono finalmente stati svelati: Thomas Holland e James Engelsman – conosciuti soprattutto per il loro canale YouTube Throttle House – e Francis Bourgeois, il celebre ''impallinato'' dei motori diventato virale sul web.

Chi prenderà il volante?

In un video pubblicato sull’Instagram ufficiale di The Grand Tour (qui sopra), Clarkson ha ironizzato sul processo di selezione dei successori, scartando persino il curriculum di May perché “noioso”, prima di dare il suo benestare al nuovo trio.

Holland viene definito “un uomo divertente”, Bourgeois “l’uomo dei treni di Internet” (qualunque cosa voglia dire), mentre Engelsman si distingue per aver recensito una macchina “usando solo il sarcasmo”. Clarkson ha concluso: “Facciamoli entrare. Sembrano a posto.”

La formula dello show resterà fedele all’originale, con sei nuovi episodi pronti a girare per il mondo: dal deserto dell’Angola, alla vivace cultura automobilistica della Malesia, fino alle performance delle supercar americane in California.

Un cambio generazionale

La scelta di Amazon riflette anche un cambio di pubblico: Holland ed Engelsman contano 3,35 milioni di iscritti su Throttle House, mentre Bourgeois raggiunge 2,6 milioni su Instagram e 3,3 milioni su TikTok.

Un target più giovane, con stile social e approccio digitale, ma pronto a misurarsi con le “scarpe gigantesche” dei predecessori. Come dice lo stesso Bourgeois: “Sarà un po’ come vedere Mo Farah (olimpionico nel 2012 e 2016, n.d.r.) correre con gli stivali numero 48: all’inizio un po’ goffo, forse doloroso, ma alla fine interessante da guardare.”

Il reboot, che segna la Settima stagione del franchise, sarà disponibile a livello globale in oltre 240 Paesi e territori su Prime Video. La produzione è affidata a Studio Lambert, il team dietro format come The Traitors e Squid Game: The Challenge.

Insomma, The Grand Tour cambia volto, ma la strada resta la stessa: motori, risate e avventure a tutto gas. Riusciranno i nuovi protagonisti a conquistare gli spettatori di tutto il mondo? Nel 2026 lo scopriremo.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Emanuele Colombo, 05/02/2026
Tags
Vedi anche